• scappa get out recensione film
    2017,  Alienarsi,  Sorprendersi,  Spaventarsi,  Tendere i nervi

    Scappa – Get out

    Scappa – Get out. Un titolo premonitore in un film imprevedibile, sorprendente, coinvolgente. Diretto, ma soprattutto scritto, da Jordan Peele, che si è aggiudicato l’Oscar per la migliore sceneggiatura originale, è senz’altro tra i migliori film dell’anno. Un ragazzo di colore parte verso la casa dei genitori della fidanzata per conoscere la sua famiglia, un po’ intimorito di subire discriminazioni razziali, ma determinato a far vincere il suo amore. L’accoglienza è calorosa, ma poco alla volta familiari e amici iniziano a comportarsi in modo molto strano… La regia indugia spesso sui volti con dei primi piani, a tratti inquietanti, mentre a fine film tutti i nodi vengono al pettine in…

  • the neon demon recensione film
    2016,  Riflettere,  Spaventarsi,  Tendere i nervi

    The neon demon

    Inquietante, disturbante, nauseante e macabro. The neon demon di Nicolas Winding Refn, posa le sue luci al neon sul mondo della moda e l’arrivo a Los Angels di una ragazzina di 16 anni, convinta che la sua bellezza soddisferà le sue ambizioni. Una fotografia superba e inquadrature armoniose, quasi poetiche, si legano al gusto per il simbolismo e l’iconografia del regista. Geometria, bellezza tecnica e perfezione estetica del film, rappresentate anche dai tratti spigolosi delle modelle rifatte dalla chirurgia plastica, si contrappongono fortemente ai suoni sintetici della colonna sonora e alla vicenda narrata, che s’immerge nel marcio e nel sudiciume, spargendo sangue e trucco. L’ossessione per l’apparenza, l’aspetto, la bellezza,…

  • dal tramonto all'alba
    1996,  Il caricatore,  Sorprendersi,  Spaventarsi

    Dal tramonto all’alba

    Scritto da Quentin Tarantino e diretto dall’amico Robert Rodriguez, Dal tramonto all’alba è un polpettone filmico obbriobriosamente fico e splendidamente ripugnante. Due fratelli prendono in ostaggio una famiglia e iniziano una fuga verso il Messico, dove devono incontrarsi con un narcotrafficante al locale Titty Twister. Sangue, violenza, donne, piedi, dialoghi sopra le righe, personaggi taglienti, fino a un’ironia macabra e addirittura bambinesca, a contrapporsi alle immagini. Lo stile dei due autori già emerge e si mischia convulsamente. Ma oltre a questo, l’originalità del film sta anche e soprattutto nel colpo di scena, che avviene a metà dello stesso, spezzandolo fortemente. La prima parte, nello stile del poliziesco e la seconda, con l’unità di…

  • constantine
    2004,  Investigare,  Spaventarsi,  Tendere i nervi

    Constantine

    Tratto dal fumetto Hellblazer, John Constantine l’esorcista va a caccia di demoni anche al cinema e indaga sul misterioso suicidio di una donna su cui aleggia il sospetto di una componente paranormale. Tutto il fascino del film è proprio nel personaggio, un dannato tra i due i mondi, un semplice uomo che però è in grado di combattere non solo il soprannaturale, ma il diavolo stesso. Constantine è una piccola chicca per gli amanti del genere, che ha la grande abilità di non cadere nel trash, conservando la sua credibilità nonostante la fantascienza ultraterrena. Il finale chiude epicamente, con un dito medio e lo strafottente fascino del suo protagonista.

  • morgan film - pills of movies
    2016,  Spaventarsi,  Tendere i nervi

    Morgan

    Morgan è una ragazza ibrido, creata artificialmente in laboratorio nel tentativo di generare un essere perfetto. L’uomo perfetto. Luke Scott, figlio di Ridley Scott, dirige il suo primo film, prodotto dal padre e basato su una sceneggiatura tra quelle presenti nella black list del 2014. Il film è figlio del mito di Frankenstein, non certo originale come soggetto nemmeno negli ultimi anni, così come lo sviluppo, piuttosto prevedibile fino al finale, che segue uno schema routinario da film horror. (10 ragazzi sono soli in una casa ma…). Non è inoltre approfondito il protagonista principale, Morgan, la cui fattezza mezza umana e mezza sintetica sembra conseguire semplicemente una maggiore forza e…

  • Starship troopers - Fanteria dello spazio
    1997,  Alienarsi,  Il caricatore,  Spaventarsi

    Starship troopers – Fanteria dello spazio

    Dall’addestramento fino alla guerra, con Starship troopers Paul Verhoeven ci arruola nella sua fanteria dello spazio per combattere dei putridi e giganteschi insetti alieni. Se escludiamo il budget, il film sembra conservare i tratti dei B-movie. Trama e sceneggiatura semplicistiche, così come gli sviluppi delle varie battaglie, personaggi che sembrano piuttosto action figure da collezionare, che vanno a unirsi a una serie di triangoli amorosi di nessun coinvolgimento ma di divertente intrattenimento. Verhoeven rappresenta il lato cruento e terribile della guerra senza censura alcuna, tra sangue e arti troncati di netto, associando al tempo stesso uno perenne stile di velata ironia che ne denuncia la pazzia e talvolta si esprime…

  • 10 Cloverfield Lane
    2016,  Spaventarsi,  Tendere i nervi

    10 Cloverfield Lane

    10 Cloverfield Lane ha un parente cinematografico, che il suo nome cita, ma non è così stretto… ignoriamolo e giudichiamolo singolarmente. Una donna fa un incidente e si ritrova al risveglio nel seminterrato di un uomo, che le dice che fuori la popolazione è stata sterminata da un’epidemia. Si gioca lungo tutto l’arco narrativo sul dubbio: indizi, parole dei protagonisti e dettagli ci portano a credere e non credere. Ciò è merito anche delle ottime interpretazioni, in particolare quella di un John Goodman inquietante e misterioso, una maschera enigmatica. È un film di scatti, dove frangenti poco ritmati e inducenti quasi alla noia, precedono immediatamente scarti narrativi e picchi di…

  • american psycho
    2001,  Spaventarsi,  Tendere i nervi

    American psycho

    Patrick Bateman è un american psycho che rimanda, ma non ricorda, al Norman Bates di Psycho, il quale seppure ami intrattenersi con la musica Whitney Houston o Phil Collins è il 21st century schizoid man di King Crimson. A interpretarlo è il bravissimo Christian Bale. Tratto dal romanzo di Bret Easton Ellis il film è di quelli atipici, da giudicare senza fretta ed eccessi. Alcune scene creano tensione, annunciandoci le intenzioni del protagonista, e il film riesce a essere senza dubbio disturbante. Traspare chiaramente il tema del doppio: la maschera di bellezza, i tanti vice presidenti così simili, le due donne, la doppia vita. La doppia percezione, realtà e immaginazione. La trama…

  • 9 cortometraggio
    2005,  Fantasticare,  Spaventarsi

    9 (cortometraggio)

    9 è la tesi di laurea alla UCLA di Shane Acker, che in 4 anni realizza questo cortometraggio, riuscendo a coronare il suo lavoro non solo con la laurea, ma addirittura con una candidatura agli Oscar. Senza ricorrere alle parole, questo corto crea una mitologia, uno scenario fascinosamente inspiegabile, che vi farà rabbrividire. Di grande impatto emotivo, è efficacie e intrigante nella sua sapiente scrittura, oltre a colpire per il suo essere insolito e originale. A restarne colpiti sono in parecchi, oltre a quelli dell’Academy, tra i quali Tim Burton. È così che Shane decide di dare uno sviluppo al suo concept, riuscendo a realizzare l’omonimo lungometraggio, uscito nel 2009. Per la precisione il nove nove duemilanove.

  • Psyco
    1960,  Almeno una volta nella vita,  Cinefili,  Sorprendersi,  Spaventarsi,  Tendere i nervi

    Psyco

    Arduo commentare Psyco senza svelarne gli sviluppi della trama. Per questo motivo, invito a NON leggere chi ancora non ha avuto il piacere di vederlo e a fidarsi ciecamente di questo spasmodico consiglio: guardatelo. In questo film, Hitchcock rompe ogni regola drammaturgica, riuscendo ciononostante a creare un grande film. La protagonista muore inaspettatamente a metà film. Ci immedesimiamo allora in Norman Bates, nel cambio di protagonista, e Hitchcock riesce a farci vivere con tensione addirittura 15 minuti senza tagli di un uomo che pulisce il bagno, supportato dalla straordinaria musica. Poi però il protagonista cambia ancora e lo spettatore, nonostante ciò, immedesimato e trascinato dal trinomio azione-ostacolo-obiettivo, ne resta ugualmente intricato, fino al sorprendente finale. Peccato…

  • gli uccelli
    1963,  Spaventarsi,  Tendere i nervi

    Gli uccelli

    Con Gli uccelli, Hitchock realizza un film artigianale, di maestria registica, ricco di tecnicismi, effetti speciali, stratagemmi ed espedienti, dagli uccelli veri a quelli finti, dagli spaventi veri a quelli veri. Subendo al giorno d’oggi un’overdose di effetti computerizzati e di raccapricci, Gli uccelli non suscita in noi lo stesso terrore di cui poteva farsi artefice nel 1963. Resta comunque un film in grado di dare una beccata dolorosa e indimenticabile alla storia del cinema, per tecnica e originalità. È un antenato dei film catastrofici, così di moda recentemente, proprio di alcuni futuri temi ricorrenti, come il matto predicatore e la radio che annuncia al protagonista una crisi capillare, fino al finale…

Customized Social Media Icons from Acurax Digital Marketing Agency