Cinematerapia: una pillola per
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Secretary
50 sfumature di grigio? Va bene, se lo dite voi. Ma se con il vostro fidanzato giocate al capo e la segretaria, avete veramente una relazione con il vostro superiore, vi piace il sadomaso, o semplicemente volete vedervi un buon film di questo genere, senza poi pensare di aver buttato via il vostro tempo, allora c’è Secretary. La relazione sessuale sadomasochista sul posto di lavoro non è certo una novità e in questo precedente filmico del 2002, con Maggie Gyllenhaal, i tabù, la sessualità e l’amore corrono sempre sul diario della commedia, senza mai scadere nella banalità o nella volgarità.
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Zathura – Un’avventura spaziale
Zathura è uno di quei rari casi in cui il bis non annoia, ma piace quasi quanto è stata buona la prima. Riprendendo il soggetto di Jumanji e traslandolo nello spazio, basandosi su un libro del medesimo autore (Chris Van Allsburg), il gioco continua e ci divertiamo ancora. Quando la fantasia e il racconto superano gli effetti speciali. E poi Josh Hutcherson non deve essere salvato dagli Hunger Games e Kirsten Stewart non si innamora di nessun vampiro.
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Le Quattro Piume
Quattro piume bianche a simbolo di codardia, per una storia di coraggio, amicizia, onore. Quando dire no alla guerra è intelligenza, velata critica e non vigliaccheria. Le quattro piume sembra un film d’altri tempi, quasi letteratura. Concetti e tematiche superate nel cinema d’oggi? Forse. Un difetto? Sì, ma della cultura cinematografica. Il film, infatti, emoziona e le azioni del disertore Harry restano nel cuore. È il 1884 e Harry, a pochi passi dalle nozze, viene chiamato alle armi in Sudan. Rifiutandosi di scendere in battaglia, viene ripudiato dai commilitoni e dalla fidanzata. Ma la sua storia è appena agli inizi. E che storia.
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10 cose che odio di te
Una shakespeariana bisbetica domata, una ragazza dai capezzoli al gusto birra, un padre paranoico e tanti amori giovani. Se vi piacciono i Teen Movies, ma non le facili volgarità, le gag di cattivo gusto e ragazzi nerd che bramano la perdita della verginità, 10 cose che odio di te è il film che fa per voi. Assolve al suo compito e lo fa bene. Heath Ledger e compagnia bella vi costringeranno con garbo a innamorarvi e divertirvi. Ps: tranquilli, non esistono i capezzoli al gusto birra.
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Il paradiso degli orchi
Dopo 30 anni dalla sua nascita per penna di Daniel Pennac, Malaussène, capro espiatorio di professione, lascia la carta per la pellicola e ci introduce Il paradiso degli orchi. Umorismo, situazioni grottesche, colori saturi e una famiglia assurda ridisegnano un bestseller in maniera fresca e spiritosa. I francesi hanno stile nella commedia cinematografica e il film risulta essere un piacevole intrattenimento, che potrebbe con naturalezza essere un cartone animato. “Ho visto molte cose orribili nella mia carriera, ma il suo pigiama porta a casa il primo premio”. Ecco dunque cosa aspettarsi da questa trasposizione cinematografica: risate leggere come variopinte farfalle e terribili pigiami.
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Chef – La ricetta perfetta
Lo chef-regista Jon Favreau ha trovato la ricetta perfetta in questo film culinario? Per sapere se gustarvelo non vi resta che leggere la nostra recensione.
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La Bella e la Bestia
La storia ormai la conosciamo e allora si decide di approfondire il passato del signor Bestia. Ma non va tanto bene. Il film ha lo stesso effetto in me di una birra analcolica. La storia non ha spessore e si preferisce cercare effetti speciali pretestuosi. Il film sembra trascinarsi nel tempo senza picchi, senza occuparlo. Vista la frequenza di questa trasposizione, per spiccare c’è bisogno di originalità. Nel frattempo, la davvero Bella, Emma Watson è già pronta per l’ennesimo remake di questa fiaba. Tra gli ormai numerosi rifacimenti da cartoni animati, mi chiedo a questo punto dove si possa arrivare. Un film live-action de Il Re Leone?
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Exodus – Dei e Re
Il peplum di Ridley Scott, Exodus – Dei e Re, si fonda sulla visione e la grande spettacolarità, elementi su cui chiaramente ci si è concentrati con particolare cura. Riguardo la storia invece, il tema biblico e la religione non sono trattati in modo convenzionale e, anzi, vengono lasciate aperte domande e dubbi. Le acque del mar Rosso non si aprono come ci aspettiamo, Dio è un bambino, Mosè è un uomo dubbioso e diffidente, così come noi di conseguenza. Il vero soggetto del film è infatti il dualismo tra Mosè e Ramses. Proprio in merito a questo, è mancato un epico duello finale, così come i dialoghi talvolta sono apparsi scontati…
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Come ammazzare il capo 2
Come ammazzare il capo 2 è il sequel di Come ammazzare il capo e vivere felici, senza il problema esistenziale del vivere felici.
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Vizio di Forma
Vizio di forma, settimo film di Paul Thomas Anderson, è una parata di personaggi bizzarri, un affresco stralunato della fine degli anni Sessanta. Tratto dal romanzo di Thomas Pynchon, il film è tortuoso e di difficile fruizione, con la chiave per decifrarlo nel titolo, ovvero quel vizio di forma di ognuno di noi, che in campo giuridico è un’imperfezione che rende annullabile un atto. Spinto dall ex fidanzata Shasta, il drogato e insofferente Doc indaga per suo conto con maggior successo del pseudo macho Bigfoot, con cui condivide un perenne e ossimorico stato di attrazione – repulsione. Un odontoiatra spaccia droga e si droga, per poi curare i denti rovinati…
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Jupiter Ascending
Lo sballottolamento spaziale di Jupiter ad opera dei Wachowski è una delusione grande come il pianeta Giove. Vi presentiamo Jupiter Ascending.
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Mortdecai
Mortdecai è un eccentrico estimatore d'arte che deve ritrovare un quadro di Goya. Ovviamente ne passerà di tutti i colori.