Ridere
I film che fanno ridere (o che almeno ci provano).
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Alla ricerca di Dory
Alla ricerca di Dory è un film stratificato come il blu del suo mare, fortemente soggetto, a mio avviso, alle correnti della personale sensibilità. Inquietante e ansiogeno, sono i primi aggettivi che (mi) fluiscono spontanei duranti la visione, nel vedere una figlia vagare disperatamente per tutto l’arco del film chiedendosi senza sosta dove sono mamma e papà. Una figlia, inoltre, che vive dimenticando continuamente ogni cosa. Terribile. Attorno a lei, fortunatamente, e forse anche per questo, la Pixar crea un mondo buono ed edulcorato dove tutti aiutano Dory e dove ogni amico è simpaticamente “difettato”. Imperfetto e per questo ancor più speciale. Visivamente c’è poco da eccepire, è invece lo…
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Crazy stupid love
Ah questo Crazy stupid love, quante ne combina e quanto ci fa cambiare e ammattire! La struttura del film sembra essere quella della commedia corale, ma in realtà tutto ruota intorno e riconduce al vero protagonista, Steve Carell, che viene affiancato da un cast di ottimi attori. Il primo obbiettivo è sempre riuscire a distinguersi dai canoni della commedia romantica e da una grande omogeneità che porta a dimenticare presto gli innumerevoli film di questo genere. Crazy stupid love ce la fa, risultando intrigante e frizzante, discostandosi completamente dalla volgarità becera e sessuale di molte commedie americane e affrontando l’amore e la seduzione da diversi punti di vista. Il donnaiolo,…
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Il destino di un cavaliere
Uno scudiero sogna di cambiare le sue stelle e diventare un cavaliere. Tuttavia, date le sue origini contadine, ciò non è possibile e così decide di fingersi nobile e provare a vincere il torneo della giostra, per avere la sua rivalsa sulla vita e le sue origini. Avventura, duelli, amore, orgoglio paterno, amicizia, grandi parole e subdole provocazioni, cavalieri e re, damigelle e buzzurri, tutto in un unico film, sempre costantemente sul filo dell’ironia e della leggerezza, senza prendere tutto troppo sul serio. Troppo? Sì, qualcosa la sceneggiatura lascia inevitabilmente sul terreno… ma solo perché Il destino di un cavaliere vuole soprattutto divertire, riuscendoci benissimo. I dettagli lo arricchiscono. Quelli…
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Scusa ma mi piace tuo padre
A Seth di The O.C. piace Blair di Gossip Girl, ma lei è un po’ ribelle e gli dice: “Scusa ma mi piace tuo padre!”, ovvero il Dr. House. In effetti, letto così, il film sembrerebbe una gran figata, invece la nostra cinematerapia vi consiglia di assumerlo meglio mai che tardi. Partiamo innanzitutto dalla scelta degli attori e in particolar modo Hugh Laurie. Al contrario di un Patrick Dempsey, Pierce Brosnan, George Clooney o qualcun altro che probabilmente aveva un cachet troppo alto, quest’ultimo non permette di immedesimarsi a chi, al contrario della protagonista, non è attratta dagli over. Perché, diciamocelo, il Dr. House non è che abbia proprio un…
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L’era glaciale 5 – In rotta di collisione
Un titolo assolutamente azzeccato quello di questo episodio numero sei, forse sette, ma che potrebbe anche essere il ventordici, de l’era glaciale. Le paleolitiche creature sono infatti in rotta di collisione con la nostra pazienza, per non dire qualcos’altro di forma assimilabile a quella degli asteroidi, minaccia di questa nuova avventura. Una recensione poco diplomatica? Pazienza. L’era glaciale 5 è una bibita frizzante e gustosa che ormai resta poggiata sul nostro tavolo da cinque giorni, inesorabilmente sgasata. In questo nuovo capitolo si allarga ancor più la famiglia, nella disperata di ricerca di freschezza in un copione che sa di visto e rivisto. Va bene se volete sedere i bimbi davanti…
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L’uomo che fissa le capre
Un giornalista interpretato da Ewan McGregor scopre dell’esistenza di una task force americana composta da uomini in grado di realizzare cose incredibili solo con l’uso della psiche. L’uomo che fissa le capre di Grant Heslov non è parodia né opera satirica, semplicemente si limita con successo a fare il verso. In questo modo, emulando ed esagerando, sottolinea e pone in evidenza con una risata gli aspetti ridicoli dell’esercito americano, delle forze militari speciali e anche di una certa idea di super soldato americano. La comicità è quindi spesso demenziale e assurda, supportata da una buona sceneggiatura e da un grande cast che comprende George Clooney Kevin Spacey Jeff Bridges e lo…
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Pirati dei Caraibi – La maledizione della prima luna
Gore Verbinski e il suo Pirati dei Caraibi – La maledizione della prima luna non solo ridisegnano tutta la mitologia piratesca, ma creano a loro volta un èpos, un mondo, qualcosa che è puro cinema e magistrale cinema d’avventura, come era stato Indiana Jones negli anni 80. L’avventura qui, si mischia non solo all’umorismo finissimo e spassoso, ma anche a venature soprannaturali e quasi vicine al genere horror, senza tuttavia mai spaventare. Il film è infatti spumeggiante e riesce a riunire ogni fascia d’età, divertendo davvero chiunque. I duelli tra i sette mari sono fantasiosi, fanno ridere di gusto e tengono incollati alla schermo, le musiche indimenticabili, i dialoghi pungenti…
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A-team
Quando non sapete più a chi affidarvi, chiamate l’A-Team, commando speciale dell’esercito americano. Joe Carnahan rivitalizza e ricontestualizza la celebre serie televisiva degli anni 80, creando un roboante film action. Rock, pallottole sfrigolanti, cazzotti, doppi giochi e una dose d’ironia gettata sulla pellicola con il secchiello pervadono un film dal ritmo indiavolato, che procede per somme di piani scapestrati, ingegnosi, mortali e assolutamente incredibili. Un sapiente montaggio alterna l’azione alla pianificazione, il tutto unito spesso proprio dalle voci dei protagonisti stessi. Sono loro, i quattro super soldati, a dare una marcia in più, assolutamente fuori dalle righe e da ogni sensatezza. Dal seduttore innamorato al militare che fa voto di…
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Amici di letto
Justin Timberlake e Mila Kunis sono amici di letto: niente impegno, niente amore, solo del sano sesso tra amici. Beh, sapete anche voi come vanno a finire queste cose. La solita commedia d’amore dunque? Sì e no, dove chiaramente è proprio il no la parte più interessante da analizzare. Amici di letto giova infatti di un’ottima chimica tra i due protagonisti, i cui personaggi e caratterizzazioni sono il vero punto di forza del film, che ha brio e ritmo proprio grazie a questi aspetti e ai battibecchi a ruota e a raffica, spiritosi e pungenti, dei due pseudo-innamorati. La storia ha inoltre il merito e l’astuzia di radicarsi con efficacia…
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Una settimana da Dio
Se fossimo Dio e avessimo tutti i suoi poteri, cosa faremmo? È questo il grande se da cui prende spunto Una settimana da Dio, commedia cult degli anni 2000.
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Road trip: beer pong
Road trip: beer pong è uno di quei film in cui la parola passera fa ridere. Almeno io immagino gli sceneggiatori seduti insieme al tavolo e dirsi con entusiasmo “dai, facciamogli dire passera, gli spettatori rideranno di sicuro!”. La storia riguarda degli adolescenti nel tipico viaggio on the road per incontrare una donna, che uno di loro ha colpevolmente mancato di concupire in giovane età. Nonostante la fidanzata, il desiderio di un’avventura per ritrovarla è troppo ardente. E poi c’è un torneo di beer pong da vincere! Avete già capito di che cosa si tratta, serve proprio una recensione? È doveroso solo dire un’ultima cosa, prima di concludere questo commento:…
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Nonno scatenato
Morta la nonna, il nonno può darsi alla pazza gioia. Dopo anni di fedeltà, finalmente può partire con il nipote on the road, alla caccia di belle passerotte da sedurre con la propria esperienza. Robert De Niro è un nonno scatenato, affiancato da Zac Efron, rigidino e impacciato, ma super fisicato. Non servono molte parole per commentare questa commedia. Sconcia e volgare senz’altro, ma questo non è un problema. Il film vorrebbe essere esagerato o sregolato ma purtroppo è solo scemo e talvolta addirittura sgradevole, come in una scena in cui si prova a far ridere con il tema della pedofilia. Nel finale, addirittura, ci viene propinata malamente una specie…