Ridere

I film che fanno ridere (o che almeno ci provano).

  • Palle al balzo - Dodgeball
    2004,  Ridere

    Palle al balzo – Dodgeball

    Prendi uno sport semi-sconosciuto, pur ammesso che si tratti di sport, e fanne una parodia delle pellicole sportive americane. Ecco il modus operandi per Palle al balzo – Dodgeball che, a prima occhiata, nei primi minuti, può sembrare un film stupido, ma poi… continua ad esserlo, però diventa anche molto divertente. Palle al balzo – Dodgeball ha avuto il merito non solo del successo al botteghino, ma anche di sopraelevarsi dalla massa informe delle commedie, grazie a delle simpatiche trovate e delle scene che sono diventate cult, proprio grazie all’apprezzamento del pubblico. Questo è tutto. C’è una banda di impiastri sfigati alla ricerca di un’improbabile rivincita, i soliti Ben Stiller e Vince Vaughn,…

  • piccoli brividi
    2015,  Avventurarsi,  Ridere

    Piccoli brividi

    Guardatevi le spalle, perché mostri che popolavano le pagine verdastre dei romanzetti che alcuni di noi leggevano da ragazzi, sono tornati tutti insieme, in una storia nuova, trascinata dal mitico Jack Black. Non ci sono piccoli brividi, almeno per il pubblico adulto (se non qualche tentativo tramite l’accoppiata assodata: comparsa a sorpresa + musica alta), ma una vera e propria avventura. È un film per ragazzi, che intrattiene con leggerezza e in modo coinvolgente, ben costruito nella sua semplicità, finale compreso. A ciò viene aggiunto sicuramente un buon ritmo, momenti comici riusciti e un po’ di salsa romance. Ogni tanto ci vogliono anche film così.

  • tre uomini e una gamba
    1997,  Ridere

    Tre uomini e una gamba

    Tre uomini e una gamba riesce a riunire tutta la comicità e la simpatia di Aldo, Giovanni e Giacomo in un film, costruendo una serie di spassose gag sopra la linearità e semplicità della trama. Il trio comico sfrutta gli sketch che li hanno contraddistinti negli spettacoli teatrali, uscendo anche dalla narrazione lineare più volte, con dei pretesti, ma mai in maniera forzata. È il loro primo film e anche uno dei migliori.

  • Svalvolati on the road
    2007,  Ridere

    Svalvolati on the road

    Svalvolati on the road prende l’incontentezza routinaria di quattro uomini di mezza età e la mette sulla strada nella chiave della disavventura, tra parodia e comicità. Il risultato funziona e ha funzionato anche al botteghino. Seppure i Wild Hogs seguano strade narrative già tracciate, John Travolta, Tim Allen, Martin Lawrence e William Macy divertono con leggerezza, senza alte pretese.

  • ortone e il mondo dei chi
    2008,  Fantasticare,  Ridere

    Ortone e il mondo dei Chi

    Due mondi paralleli e contingenti, solo grazie all’intelligente fantasia del Dr. Seuss, danno vita a un’avventura animata travolgente, ricca di trovate divertenti, sia nel dialogare che visivamente, con gag cartoonesche e su tutte una geniale sequenza in 2D, stile anime, sul soliloquiare distratto di Ortone. In Ortone e il mondo dei Chi, i più attenti osserveranno senza dubbio una giocosità e spensieratezza diretta al cuore dei bimbi, unita tuttavia a delle oculate punzecchiature a comuni comportamenti dell’uomo (degli adulti?), che spesso vanno a coincidere con gli ostacoli ai protagonisti dei due mondi. Una piccola pecca, forse l’unica, è il doppiaggio di Ortone affidato a Christian De Sica, non perché non…

  • St. Vincent
    2014,  Ridere

    St. Vincent

    St. Vincent, ovvero il burbero e il bimbo. Un invito a guardare dietro le apparenze, che ci viene sporto con simpatia, con il lato buffo che si mostra davanti alla figura dello scorbutico e l’umanità che si cela dietro di essa, provando anche a commuovere un pizzico. Convincente e divertente Bill Murray, nel ruolo del burbero, un ruolo forse già visto, ma che qui, grazie alla scrittura del film e al suo interprete, funziona bene.

  • 4 bassotti per 1 danese
    1966,  Ridere

    4 bassotti per 1 danese

    L’alano Brutus si crede un bassotto e porta un sacco di guai all’interno della famiglia formata da Dean Jones e Suzanne Pleshette. 4 bassotti per 1 danese è una commedia Disney dove i cani (per fortuna) non parlano e le vicissitudini familiari e canine vengono sviluppate con gusto e umorismo. Gradevole e spensierata, è una commedia di buoni sentimenti, con animali pasticcioni e umani ingenui, che interagisco in diverse situazioni comiche, senza perdere l’occasione di prendere in giro qualche luogo comune sul migliore amico dell’uomo e naturalmente sul suo padrone. Da vedere in famiglia.

  • 21 jump street
    2012,  Ridere

    21 Jump Street

    Assolutamente demenziale, sboccato e volgare, 21 Jump Street fa parodia di molti luoghi comuni dei film d’azione e della high school, avvalendosi spesso di un furbo non-sense. Affiatati i suoi due protagonisti, Channing Tatum e Jonah Hill, esageratissimo e divertente il loro rapporto nella narrazione. Sono questi i fattori, insieme a un ritmo incalzante, che fanno sì che il film non scada semplicemente nella porcheria. Phil Lord e Christopher Miller sanno cosa fanno e forse hanno saputo fare anche meglio in 22 Jump Street.

  • la maledizione dello scorpione di giada
    2001,  Ridere

    La maledizione dello scorpione di giada

    Non è un film investigativo, si sa già chi è il colpevole e non c’è un vero e proprio intrigo, ma un grosso malinteso, che scaturisce da un originale e buffo incidente scatenante. La maledizione dello scorpione di giada è una commedia, fondata soprattutto sul battibeccare dei due protagonisti, Woody Allen e Helen Hunt, con dialoghi e umorismo alla Woody. Il tutto procede a suon di parole e battute, al ritmo incisivo ed efficace di un’ottima musica, fino al gran finale, che ti mette una pulce nell’orecchio e allora… COSTANTINOPOLI! Ora farai ciò che ti dico: eseguirai una cospicua donazione a Pills Of Movies e lo consiglierai a tutti i tuoi…

  • The Blues Brothers
    1980,  Almeno una volta nella vita,  Ballare,  Cantare,  Ridere

    The Blues Brothers

    Fate voi se The Blues Brothers è o non è il miglior film musicale prodotto dal cinema, la soggettività è tutto, ma di certo è un cult di questo genere, da segnalare senza dubbio nei manuali. Straordinaria è la capacità di convogliare avventura, comicità e musica, riuscendo a intrattenere con un alto ritmo, divertire con i suoi insofferenti protagonisti e le loro disavventure e far scatenare lo spettatore con una colonna sonora mitica. Fantastici Dan Aykroyd e John Belushi, impetuose le apparizioni dei vari cantanti. Geniale il mood scanzonato (ossimoricamente l’aggettivo più adatto) che muove i protagonisti, seppure siano nel mirino di un missile. Ottimo il lavoro di John Landis che,…

  • si accettano miracoli
    2015,  Ridere

    Si accettano miracoli

    Si accettano miracoli è il secondo film di Alessandro Siani, che oltre a recitarci, prova ad entrare anche in tutte fase della realizzazione del suo film, dalla scrittura, alle musiche. Il comico partenopeo tenta nel suo film di creare una certa atmosfera, di dolcezza, di piacevolezza, e di regalare soprattutto sorrisi, anziché risate. Si nota una certa attenzione alla fotografia e ai costumi, ma anche la regia è trattata con cura. Carente è invece la sceneggiatura, che non riesce a ingranare la marcia migliore e incastrare tutti fili nel modo più efficace, subendo qualche flessione nel racconto, che talvolta sembra fermarsi, adagiarsi. L’impressione generale è dunque quella di entrare in un piccolo e…

  • Un weekend da bamboccioni
    2010,  Ridere

    Un weekend da bamboccioni

    Un weekend da bamboccioni è la commedia di Adam Sandler, è come andare in vacanza con lui e tutti gli altri matti. La morale di fondo, insegnare ai figli ad apprezzare la natura, i giochi all’aperto, lo stare insieme, è appena accennato, così come le problematiche familiari, abbozzate e rapidamente sbrigliate nel finale. Il tutto è in realtà una scusa per mettere in scena gag e situazioni divertenti, senza timore di far gli stupidi e far ridere con le scoregge, ma nel complesso riuscendo a creare un film mai esagerato o sboccato, ma semplicemente divertente.