Tendere i nervi

I film thriller e non solo, per tenervi sulle spine e farvi rizzare i peli delle braccia.

  • suburbicon film recensione
    2017,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    Suburbicon

    L’idilliaca America delle case a schiera e la famiglia perfetta durante il boom economico, in un quartiere ordinato e sereno. Un ameno quadretto, rovesciato e sporcato da Suburbicon, film di George Clooney scritto dai fratelli Coen. Il film è un puzzle in cui, un pezzo dopo l’altro, gli eventi si susseguono a cascata, ribaltando le apparenze e susseguendo una sorpresa dopo l’altra. Il tutto pervaso (ovviamente) da un venato umorismo nero, quasi da black comedy, in cui si riconosce il tratto distintivo dei Coen. Non solo intrattenimento, ma anche più di qualche messaggio sotteso, giocato sul tema dello sguardo. Guardiamo soventemente gli altri e non quello che succede in casa nostra, giudicando e…

  • whiplash film damien chazelle recensione
    2014,  Ispirarsi,  Riflettere,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    Whiplash

    Whiplash è un gran film e non lo è per la bellissima fotografia, per lo strepitoso montaggio ritmico, frammentato e trascinato dai compi della batteria e nemmeno per la magnifica recitazione di JK Simmons. Whiplash è un gran film perché è un duello tra maestro e allievo, armati di bacchette e parole taglienti, con colpi di scena e ambigui intenti. Lo è perché, in una storie di ossessione maniacale e psicologie al limite del disturbato, riesce a rappresentare una fine riflessione e a farlo con un proprio stile. I grandissimi della musica sarebbero diventati tali se non si fossero spinti fino al limite, oltre le aspettative, se non fossero sprofondati…

  • zodiac david fincher film recensione
    2007,  Investigare,  Tendere i nervi

    Zodiac

    Ancora una mente disturbata, ancora un assassino. Zodiac di David Fincher è un thriller ispirato al serial killer di San Francisco soprannominato Killer dello Zodiaco. Si tratta dunque di una storia vera, trattata e rappresentata dal regista come un’inchiesta giornalistica e in parte come un’indagine della polizia. La narrazione è lineare, con il trascorrere del tempo in sotto-impressione, come a sfogliare i fascicoli della vicenda. Lo stile è asciutto, verista e il killer è quasi relegato a comparsa della vicenda, al di là di inizio film, quando ci sono i momenti maggiormente palpitanti. Solo alcune scene sul finale, giocate sull’ambiguità dei sospettati, tengono sulle spine come dovrebbe fare l’intero film.…

  • La forma dell'acqua - the shape of water recensione
    2017,  Fantasticare,  Innamorarsi,  Riflettere,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    La forma dell’acqua – The shape of water

    La forma dell’acqua – The shape of water di Guillermo Del Toro è un film gotico, che stringe i suoi tentacoli sulla fiaba de La bella e la bestia, amalgamando però romanticismo e fantasy ad atmosfere inquietanti ed episodi macabri. È la Guerra Fredda e in un laboratorio americano viene imprigionata una strana creatura marina, su cui vengono espletate violenze ed esperimenti. Sarà una donna delle pulizie, affetta da mutismo, a trovare il modo di comunicare con lui. La forma dell’acqua è un film tenebroso e colto, dai continui rimandi poetici, epici e biblici, con venature d’umorismo pirandelliano. È infatti l’anziano coinquilino della protagonista, omosessuale emarginato e artista incompreso, a…

  • Tre manifesti a Ebbing Missouri recensione film
    2017,  Investigare,  Riflettere,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    Tre manifesti a Ebbing Missouri

    “La rabbia genera altra rabbia”. Frase estemporanea ma epifanica, proferita da una giovane con le labbra ancora sporche di latte, come si suol dire. Eppure è l’essenza del film. Un film, Tre manifesti a Ebbing Missouri, dalla matrice potente, pulsante, vivida. Personaggi arrabbiati, frustrati, delusi e depressi intrecciano le loro vite a Ebbing, i cui impulsi vengono esplosi dai tre manifesti di Mildred, affissi per denunciare l’omicidio della figlia, ancora senza colpevole. Assimilabile allo stile dei fratelli Coen per la scelta degli attori e alcune scene d’umorismo nero, il film è in realtà molto tragico e intimista. Gli spunti umoristici giocano infatti più che altro sul contrasto tra elementi fortemente…

  • the neon demon recensione film
    2016,  Riflettere,  Spaventarsi,  Tendere i nervi

    The neon demon

    Inquietante, disturbante, nauseante e macabro. The neon demon di Nicolas Winding Refn, posa le sue luci al neon sul mondo della moda e l’arrivo a Los Angels di una ragazzina di 16 anni, convinta che la sua bellezza soddisferà le sue ambizioni. Una fotografia superba e inquadrature armoniose, quasi poetiche, si legano al gusto per il simbolismo e l’iconografia del regista. Geometria, bellezza tecnica e perfezione estetica del film, rappresentate anche dai tratti spigolosi delle modelle rifatte dalla chirurgia plastica, si contrappongono fortemente ai suoni sintetici della colonna sonora e alla vicenda narrata, che s’immerge nel marcio e nel sudiciume, spargendo sangue e trucco. L’ossessione per l’apparenza, l’aspetto, la bellezza,…

  • mystic river film recensione
    2003,  Investigare,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    Mystic River

    Un tragico evento segna indelebilmente tre ragazzini. La vita li separa, ma le loro strade si incrociano nuovamente in modi completamente inaspettati, complice la morte di una ragazza. Mystic River di Clint Eastwood è una storia di coincidenze e di incastri, di sospetti e segreti. Un thriller che si interroga se una scelta può influenzare ineluttabilmente una vita intera e non solo, ma anche le vite che si incrociano e intersecano a quest’ultima. Il finale del film, trascinato da un montaggio alternato di grande tensione narrativa, è palpitante. Tratto da La morte non dimentica di Dennis Lehane, il film ha dato l’Oscar a Sean Penn e Tim Robbins, oltre a ottenere molte nomination…

  • Lo sciacallo - Nightcrawler - recensione - film
    2014,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    Lo sciacallo – Nightcrawler

    Lo sciacallo – Nightcrawler è un film spaesante, feroce, subdolo e magnetico. Uno strepitoso Jake Gyllenhaal è un uomo intelligente alla ricerca di ciò che gli piace fare e ciò in cui è bravo. Trova la sua strada proprio sulla strada, come videomaker a caccia di scoop da rivendere alle emittenti televisive. Non si può immedesimarsi con Lou, a causa del suo indifferente cinismo, ma il personaggio è memorabile, coerentemente definito fino in fondo. Il suo filosofare nella notte è frutto di una educazione formatasi su internet, “dove si trova proprio tutto”, e gli insegnamenti di management aziendale vengono trasposti e reinterpretati dalla sua mente disturbata. Il ritratto filmico che…

  • Monolith recensione
    2017,  Tendere i nervi

    Monolith

    È un soggetto forse poco intrigante, tendenzialmente fastidioso, quello di Monolith, tratto da un fumetto italiano e prodotto da Sky. Un donna dispone di un auto super tecnologica, ma resta chiusa fuori da essa con il bambino all’interno, bloccata in mezzo a una strada deserta. Al di là dell’opinione in apertura, sono le premesse del film innanzitutto ad essere deboli: l’incidente scatenante che dà il via alla vicenda. Lo smartphone al bambino e la scelta di percorrere una strada verso Los Angeles sterrata, per di più di notte. Il resto sembra avere poco da raccontare, scarsa inventiva. Non si genera l’effetto ansiogeno, la tecnologia non si ribella all’uomo come spesso…

  • la ragazza del treno film
    2016,  Investigare,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    La ragazza del treno

    Tratto dall’omonimo romanzo di Paula Hawkins, La ragazza del treno racconta la storia di tre donne, emotivamente e psicologicamente instabili. Le loro vite si intrecciano e ci vengono narrate attraverso molteplici salti temporali, che non sempre rendono la narrazione fluida e sono funzionali al creazione di una sorpresa narrativa. La protagonista, interpretata da Emily Blunt è una donna dipendente dall’alcol e costantemente sull’orlo di una crisi di nervi. Questa caratterizzazione, quasi sempre debole e mai reattiva, rende difficile unirsi a lei emotivamente nell’indagine verso ricordi scomparsi, nonché verso la verità celata dalla vicenda presentataci. Funziona invece l’intreccio a livello macro, presentando una serie di personalità tutte parimenti “antipatiche”, che fino…

  • constantine
    2004,  Investigare,  Spaventarsi,  Tendere i nervi

    Constantine

    Tratto dal fumetto Hellblazer, John Constantine l’esorcista va a caccia di demoni anche al cinema e indaga sul misterioso suicidio di una donna su cui aleggia il sospetto di una componente paranormale. Tutto il fascino del film è proprio nel personaggio, un dannato tra i due i mondi, un semplice uomo che però è in grado di combattere non solo il soprannaturale, ma il diavolo stesso. Constantine è una piccola chicca per gli amanti del genere, che ha la grande abilità di non cadere nel trash, conservando la sua credibilità nonostante la fantascienza ultraterrena. Il finale chiude epicamente, con un dito medio e lo strafottente fascino del suo protagonista.