Alienarsi
I film con alieni e persone alienate, per viaggiare verso altri mondi.
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The lobster
Alla giuria del Festival di Cannes piacciono molto le aragoste, in che altro modo giudicare il premio a The lobster? Ecco perché potete risparmiarvelo.
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Aliens – Scontro finale
Come fare il seguito di un film cult come Alien, senza scadere nel ripetitivo o agiarsi nella popolarità? Beh, basta aggiungerci una “s” e affidarlo a James Cameron! Aliens – Scontro finale, pur restando nella fantascienza, scivola via dal genere horror e si identifica come film di guerra. La regia è favolosa, gli effetti speciali brillanti, o forse sarebbe meglio dire oscuri, realizzando uno spettacolo visivo con soli 6 costumi di alieni. I tagli della versione commerciale, assottigliano Ripley, che invece nella versione integrale acquisisce più femminilità, con un lato materno che dà spessore alla sua caratterizzazione. Un super finale chiude il tutto, con una straordinaria regina aliena. Una chicca per alcuni, da…
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Star Wars – Il risveglio della forza
Azzardarsi alla ricerca dell’originalità e rischiare di inimicarsi i fan di Star Wars, nonché un possibile pubblico futuro, oppure muoversi con cautela e provare ad accontentare tutti? J.J. Abrams sceglie la seconda via e Star Wars – Il risveglio della forza riprende (anche visivamente) molti dei tòpoi cari alla saga: il rapporto paterno e gli intrighi familiari, una iperbolica Morte Nera e l’azione per disattivarne gli scudi, un bar che tenta di ridare l’atmosfera della prima trilogia e uno sviluppo narrativo simile a Star Wars – Una nuova speranza. L’acquisto Disney non va a snaturare la saga, né il prodotto finale, a meno che non vi manchino le braccia amputate, mentre la…
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Pixels
Traendo spunto da un cortometraggio francese, Chris Columbus confeziona un buon film, pantomima delle invasioni aliene, ma con l’originale e simpatica peculiarità dei videogame anni 80. Pixels ha la struttura del videogame e procede di livello in livello in maniera fluida, con un buon ritmo, mai stanco, e un cast spigliato e a suo agio. Leggero, divertente e riuscito.
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Predator
Una giungla insidiosa e una selva di proiettili, tra muscolarità, azione e un arcano. Perché Predator è un cult? Esordendo come un film di guerra, nell’usuale, procede lentamente verso la svolta, senza schiaffarcela in faccia, ma con un soggiaciuto mistero, perché non è l’uomo il predatore e la creatura non è solo un mostro. Si crea efficacemente fascino e tensione intorno ad essa, anche con ottimi effetti speciali, mai esagerati, ma sempre utili al fine. Infine, eccezionale, il duello finale, epico scontro che tiene inchiodati alla poltrona, con uno straordinario Schwarzenegger. Per questi motivi il Predator di McTiernan è un cult.
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Ender’s Game
Dal 1985 al 2013, premiato in letteratura e passato in sordina al cinema, Ender's Game è fantascienza intelligente e attuale.
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John Carter
L’importanza del punto di vista. Sì, perché se guardiamo John Carter con l’occhio dell’economista, sottraendo ai finanziamenti Disney gli incassi del film, esso è tra i peggiori film della storia del cinema. Forse, addirittura, il film con maggiori perdite. Magari è proprio per questo un giorno diverrà un cult e ai miei occhi si erge a baluardo contro il pregiudizio (di chi per questi fattori rifiuta o sceglie un film). Perché John Carter è uno dei migliori film fantasy che siano passati da diverso tempo. Montaggio, computer grafica e musiche di Michael Giacchino. Andrew Stanton rilegge, cento anni dopo, il primo romanzo di Edgar Rice Burroughs, e lo riscrive intelligentemente su pellicola, con modifiche sapienti che…
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Stu – Anche un alieno può sbagliare
Stu è alle prese con le sue prime guide di navicelle spaziali, ma forse prima della patente è necessaria ancora un po' di pratica.
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Capitan Harlock
Capitan Harlock, primo film giapponese con l’utilizzo della tecnologia faceware è un prodigio di fotorealismo, ma non viene supportato da una storia alla medesima altezza. Ma non è tutto. Capitan Harlock non è il protagonista di questo film, ma lo sono i due fratelli Yama ed Ezra e il loro rapporto. Il capitano resta spesso nell’ombra, nelle retrovie, è un personaggio dibattuto e oscuro. C’è poco o nulla di piratesco. Matsumoto tuttavia, il creatore di Harlock e del manga omonimo, pare ne sia stato entusiasta, tanto da commuoversi.
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Guardiani della galassia
È deciso. Dopo essere stato bocciato all’esame di Guida galattica per autostoppisti, tenterò di prendere il patentino per diventare uno dei guardiani della galassia. Irriverente, impertinente, divertente. È un cocktail dove gli effetti speciali sono un’oliva esplosiva, che semplicemente corona e si mette al servizio della vera avventura, shakerata a del frizzante humor. I personaggi sono degli scapestrati mezzi delinquenti, dalle caratteristiche più bizzarre. Drax il Distruttore non capisce le metafore, Rocket ha il cuore di Tronky, duro fuori ma tenero dentro, e una lingua tagliente, Star-Lord è l’eroe figo-sfigato perfetto. Allo stesso tempo nessuno diventa una macchietta e ogni personaggio riesce a mostrare le sue sfaccettature, da quello minore a Groot,…
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Jupiter Ascending
Lo sballottolamento spaziale di Jupiter ad opera dei Wachowski è una delusione grande come il pianeta Giove. Vi presentiamo Jupiter Ascending.