• lo spaccone - the hustler - film - recensione
    1961,  Ispirarsi,  Riflettere,  Sorprendersi

    Lo spaccone

    Paul Newman è “Eddy lo svelto”, lo spaccone del biliardo. Presuntuoso e talentuoso, gira le sale con il suo socio spillando soldi agli avversari, fino all’incontro con “Minnesota fats”, considerato imbattibile. The hustler, questo il titolo in inglese, non è solo un film di sport, avvincente sul verde del tavolo, ma molto di più. Dramma e melodramma, ma anche una storia sulla dipendenza, dall’alcol e dal gioco, ma pure, nel senso più profondo del film, dal successo nella vita e il raggiungimento delle proprie aspirazioni più grandi, che divengono ossessioni. Proprio su questo piano il finale sembra offrirci una risposta: raggiungere ciò a cui miriamo non placa l’animo. E cosa…

  • florence film recensione
    2016,  Cantare,  Ispirarsi,  Ridere,  Riflettere

    Florence

    Una storia vera. Quella di Florence Foster Jenkins, ereditiera newyorkese con la passione per la musica e il denaro per diventare cantante lirica, nonostante l’incapacità canora e la definizione di peggiore cantante del mondo. Stephen Frears porta la sua storia sul grande schermo, chiede a Meryl Streep di stonare, sbagliare, essere imperfetta, e la accompagna allo scapolo d’oro di Hollywood, un ottimo Hugh Grant. Senz’altro una commedia piacevole, dallo humour particolare, che può essere differentemente interpretata. Il valore delle proprie passioni, come quella per la musica, sopra a ogni cosa, ogni ostacolo e limite, perché ciò che abbiamo da esprimere è più importante della tecnica. Ma allo stesso tempo un…

  • lego movie
    2014,  Avventurarsi,  Diventare eroi,  Ispirarsi,  Ridere

    The LEGO Movie

    Dopo il favoloso Piovono Polpette e il demenziale 21 Jump Street, Phil Lord e Chris Miller tornano nelle sale cinematografiche con il roboante e scapestrato Lego Movie. I registi ricordano probabilmente le fantasiose avventure che quasi tutti i bambini hanno inventato e vissuto con i celebri mattoncini e realizzano una storia di avventura dalla sceneggiatura un po’… cazzona, che sembra procedere soprattutto per accumulo di idee, di personaggi, di scontri e di fughe. In questa eterogenea e disordinata costruzione, eccezionale a livello di computer grafica, emerge però con forza l’idea di cui il film è portatore. Non solo l’importanza di ogni persona, anche quella apparentemente più comune e ordinaria, ma,…

  • Dickens - L'uomo che inventò il Natale - recensione
    2017,  Ispirarsi,  Ridere,  Riflettere

    Dickens – L’uomo che inventò il Natale

    Dopo Oliver Twist tre insuccessi di fila e le condizioni economiche di Charles Dickens sono disastrate, basate pressoché sulla sola apparenza. Il rapporto con il padre e i tormenti di un’infanzia difficile lambiscono una crisi creativa con scadenza a Natale. Dickens – L’uomo che inventò il Natale racconta l’ispirazione dello scrittore in una fase travagliata della sua vita e di come l’arte della scrittura si mischi all’osservazione attenta e alla propria biografia. Una bella fotografia e un filo d’umorismo costante, incorniciano e merlettano una storia che parla della realizzazione di Canto di Natale, ma che al tempo stesso non rinuncia a inserire gli insegnamenti di questa avola e i suoi…

  • vittoria e abdul
    2017,  Commuoversi,  Ispirarsi,  Ridere,  Riflettere

    Vittoria e Abdul

    Vittoria e Abdul racconta una storia vera e particolare, venuta a galla solo nel 2010: l’amicizia tra la Regina Vittoria e l’indiano Abdul Karim, che da umile scrivano nella prigione di Agra si ritaglia un ruolo di spicco alla corte inglese. Conquistato dalla sceneggiatura di Lee Hall, Stephen Frears porta sul grande schermo una storia raccontata con delicatezza, che vive di uno sgargiante humour legato alle abitudini della nobiltà, le malelingue e le invidie. Amabili risate che sfiorano una storia decisamente attuale non solo nell’età vittoriana, ma anche oggi e probabilmente per sempre, ovvero la differenza razziale e di ceto, ciò che ne consegue e la velata denuncia. Nella storia e nell’interpretazione di…

  • john henry corto disney
    2000,  Ispirarsi

    John Henry

    La storia di John Henry, in questo cortometraggio Disney, ha visto la sala cinematografica per soli tre giorni ed è una di quelle storie provenienti diritte dal folklore americano. La sua sembra una storia scanzonata che, accompagnata da un motivetto orecchiabile e trascinante, racconta le gesta di un uomo più forte di una macchina, lo stakanovista John, un ex schiavo pregno di virtù come giustizia e altruismo. Lo sviluppo e l’esito del film rivelano tuttavia una storia assolutamente terribile, che considero priva di qualsiasi appeal e ragion d’essere, lontana senza dubbio dallo stile dei cortometraggi Disney Pixar che conosciamo oggi, divertenti e spensierati, godibili tanto dagli adulti quanto dai bambini.…

  • Erin Brockovich
    2000,  Commuoversi,  Investigare,  Ispirarsi,  Legge,  Riflettere

    Erin Brockovich – Forte come la verità

    La semplice segretaria di uno studio legale indaga sulla contaminazione delle falde acquifere di una città. Quella di Erin Brockovich è una storia vera e terribile, che il film di Steven Soderbergh rende anche appassionante ed emozionante, arricchita dalla splendida caratterizzazione della donna. Erin, interpretata da Julia Roberts, è una donna comune, senza studi ma intelligente, che deve lavorare per mantenere da sola i suoi bambini. Sfacciata, volgare e al tempo stesso generosa ed estremamente determinata: è impossibile non palpitare per la donna che lotta con le sue sole capacità contro l’ingiustizia, le istituzioni, i pregiudizi. Erin Brockovic regala quei momenti da cinema di pura esaltazione, in cui viene voglia…

  • rain man
    1988,  Commuoversi,  Ispirarsi

    Rain man – L’uomo della pioggia

    Ispirato dalla figura di King Peek, affetto dalla malattia dell’idiota sapiente, Barry Morrow lo incontra personalmente e inizia a scrivere la storia di un uomo autistico e di un fratello che lo ritrova, senza però averlo mai conosciuto. Rain man ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica ed è uno dei film cult degli anni 80, entrato con garbo nella memoria collettiva. A regalargli questi meriti è senza dubbio una storia di amicizia oltre i confini, oltre la diversità, dove l’ostacolo è la comunicazione, apparentemente inconciliabile ma che invece, via via si dimostra semplicemente differente, insegnando che ogni rapporto, anche quello apparentemente più ardito, con l’ascolto, l’intelligenza e…

  • the walk
    2015,  Ispirarsi,  Tendere i nervi

    The walk

    Philippe Petit ha un grande progetto in mente: stendere un filo tra le torri gemelle e camminarci sopra in equilibrio, realizzando un’azione che va oltre il funambolismo, ma sfocia nell’arte. The walk è solo un film che parla di un uomo che cammina in equilibrio su un filo? Assolutamente no. Robert Zemeckis realizza un film originale, completamente avvolto attorno al suo protagonista e alla sua personalità, un equilibrista perfettamente conscio della sua pazzia, non un matto qualunque, ma un uomo che cerca il suo personalissimo senso alla vita. Per realizzarlo, attorno a lui si affollano una serie di persone che contribuiscono allo sviluppo del suo personaggio e vengono arruolati nella…

  • Eddie the eagle - Il coraggio della follia
    2016,  Ispirarsi,  Ridere

    Eddie the eagle – Il coraggio della follia

    Eddie the eagle Edwards fu il primo atleta del Regno Unito a partecipare alle olimpiadi invernali nel salto con gli sci. Un sognatore, uno sportivo appassionato e motivato, ma anche un atleta criticato e ostacolato per la tecnica rozza e dilettantesca. Il film non sceglie, come molti altri, di adottare toni epici per esaltare i valori dello sport, già presenti nel sottotesto della storia, ma cosparge la neve sotto gli sci di un sano umorismo, che fa sorridere e strappa qualche risata, senza mai inficiare il coinvolgimento alla vicenda sportiva. Si parla di sogni, di credere in sé stessi, dello sport più puro, il cui momento più serio, emblematico e affascinante è…

  • creed
    2016,  Ispirarsi

    Creed

    Creed deve stare in piedi nel ring cinematografico al cospetto di Rocky, perché sarebbe innaturale giudicarlo singolarmente, nonostante allo stesso tempo non ci aspettiamo che regga il confronto della leggenda. Creed è un discepolo, come il suo protagonista, che sa combattere e sferra anche qualche buon colpo. Il film infatti è confezionato bene e non cade nell’errore più facile: replicare o fare il verso, rendendosi ridicolo. Non lo è e, anche se la sceneggiatura non brilla d’originalità e non ci sorprende troppo, piace e funziona per l’umanità dei personaggi, in particolar modo il vecchio Rocky. Un personaggio trattato e interpretato con i guanti e non con i guantoni. Si può dire lo…

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