• john henry corto disney
    2000,  Ispirarsi

    John Henry

    La storia di John Henry, in questo cortometraggio Disney, ha visto la sala cinematografica per soli tre giorni ed è una di quelle storie provenienti diritte dal folklore americano. La sua sembra una storia scanzonata che, accompagnata da un motivetto orecchiabile e trascinante, racconta le gesta di un uomo più forte di una macchina, lo stakanovista John, un ex schiavo pregno di virtù come giustizia e altruismo. Lo sviluppo e l’esito del film rivelano tuttavia una storia assolutamente terribile, che considero priva di qualsiasi appeal e ragion d’essere, lontana senza dubbio dallo stile dei cortometraggi Disney Pixar che conosciamo oggi, divertenti e spensierati, godibili tanto dagli adulti quanto dai bambini.…

  • Erin Brockovich
    2000,  Commuoversi,  Investigare,  Ispirarsi,  Legge,  Riflettere

    Erin Brockovich – Forte come la verità

    La semplice segretaria di uno studio legale indaga sulla contaminazione delle falde acquifere di una città. Quella di Erin Brockovich è una storia vera e terribile, che il film di Steven Soderbergh rende anche appassionante ed emozionante, arricchita dalla splendida caratterizzazione della donna. Erin, interpretata da Julia Roberts, è una donna comune, senza studi ma intelligente, che deve lavorare per mantenere da sola i suoi bambini. Sfacciata, volgare e al tempo stesso generosa ed estremamente determinata: è impossibile non palpitare per la donna che lotta con le sue sole capacità contro l’ingiustizia, le istituzioni, i pregiudizi. Erin Brockovic regala quei momenti da cinema di pura esaltazione, in cui viene voglia…

  • rain man
    1988,  Commuoversi,  Ispirarsi

    Rain man – L’uomo della pioggia

    Ispirato dalla figura di King Peek, affetto dalla malattia dell’idiota sapiente, Barry Morrow lo incontra personalmente e inizia a scrivere la storia di un uomo autistico e di un fratello che lo ritrova, senza però averlo mai conosciuto. Rain man ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica ed è uno dei film cult degli anni 80, entrato con garbo nella memoria collettiva.   A regalargli questi meriti è senza dubbio una storia di amicizia oltre i confini, oltre la diversità, dove l’ostacolo è la comunicazione, apparentemente inconciliabile ma che invece, via via si dimostra semplicemente differente, insegnando che ogni rapporto, anche quello apparentemente più ardito, con l’ascolto, l’intelligenza…

  • the fighter
    2010,  Commuoversi,  Ispirarsi

    The fighter

    The fighter è un pugile con il desiderio di coronare un sogno, lo stesso che apparteneva anche a suo fratello: diventare campione welter. A ostacolarlo nel raggiungere l’obiettivo personale non sono le proprie capacità o quelle di temibili avversari, ma i rapporti con la sua famiglia, in particolar modo la madre manager improvvisata, con a seguito un esercito di sorelle lagnose, e il fratello, coach dipendente dal crack. La duplice anima del film sta proprio qui. Un soggetto non particolarmente originale: il pugilato come riscatto personale, lo sport e la famiglia. Allo stesso tempo David O. Russel ci propone un buon film, la cui potenza sta proprio nella caratterizzazione dei…

  • the walk
    2015,  Ispirarsi,  Tendere i nervi

    The walk

    Philippe Petit ha un grande progetto in mente: stendere un filo tra le torri gemelle e camminarci sopra in equilibrio, realizzando un’azione che va oltre il funambolismo, ma sfocia nell’arte. The walk è solo un film che parla di un uomo che cammina in equilibrio su un filo? Assolutamente no. Robert Zemeckis realizza un film originale, completamente avvolto attorno al suo protagonista e alla sua personalità, un equilibrista perfettamente conscio della sua pazzia, non un matto qualunque, ma un uomo che cerca il suo personalissimo senso alla vita. Per realizzarlo, attorno a lui si affollano una serie di persone che contribuiscono allo sviluppo del suo personaggio e vengono arruolati nella…

  • Eddie the eagle - Il coraggio della follia
    2016,  Ispirarsi,  Ridere

    Eddie the eagle – Il coraggio della follia

    Eddie the eagle Edwards fu il primo atleta del Regno Unito a partecipare alle olimpiadi invernali nel salto con gli sci. Un sognatore, uno sportivo appassionato e motivato, ma anche un atleta criticato e ostacolato per la tecnica rozza e dilettantesca. Il film non sceglie, come molti altri, di adottare toni epici per esaltare i valori dello sport, già presenti nel sottotesto della storia, ma cosparge la neve sotto gli sci di un sano umorismo, che fa sorridere e strappa qualche risata, senza mai inficiare il coinvolgimento alla vicenda sportiva. Si parla di sogni, di credere in sé stessi, dello sport più puro, il cui momento più serio, emblematico e affascinante è…

  • creed
    2016,  Ispirarsi

    Creed

    Creed deve stare in piedi nel ring cinematografico al cospetto di Rocky, perché sarebbe innaturale giudicarlo singolarmente, nonostante allo stesso tempo non ci aspettiamo che regga il confronto della leggenda. Creed è un discepolo, come il suo protagonista, che sa combattere e sferra anche qualche buon colpo. Il film infatti è confezionato bene e non cade nell’errore più facile: replicare o fare il verso, rendendosi ridicolo. Non lo è e, anche se la sceneggiatura non brilla d’originalità e non ci sorprende troppo, piace e funziona per l’umanità dei personaggi, in particolar modo il vecchio Rocky. Un personaggio trattato e interpretato con i guanti e non con i guantoni. Si può dire lo…

  • il migliore
    1984,  Ispirarsi

    Il migliore

    Il talento non basta per essere il migliore. Il grande Robert Redford è un promettente giocatore di baseball di cui seguiamo le vicende, non solo sportive, ma assistendo alle inquietudini e il fuoco sacro di un atleta al cospetto dell’imprevedibilità dei piani della vita. La forza della storia sta nella sua straordinarietà. Impossibile non legarsi al destino di Roy Hobbs, affrontare con lui gli ostacoli e le avversità, tanto che Barry Levinson, regista del film, può permettersi toni epici, mitici. Se poi vi piacciono le storie di sport, Il migliore sarà nella vostra top 10 e la vostra ragazza non cinefila starà buona grazie al bel Robert Redford.

  • race
    2016,  Ispirarsi,  Riflettere

    Race

    Dopo svariati antecedenti filmici sportivi sul tema del razzismo negli Stati Uniti, Race si inserisce in questo filone, raddoppiando il suo punto di vista, con una storia di vita e di sport che affronta questa difficoltà anche nella Germania nazista. Classico e lineare, il film dovrebbe amplificare, rammentare e insegnare una storia già potente intrinsecamente. Riesce bene soprattutto negli ultimi due, risultando coinvolgente. Tocca l’animo soprattutto nel rapporto tra Jesse Owens e Carl Luz Long, forse l’unico momento veramente alto, commovente e pregno dei valori dello sport sulla vita, mentre si insinua sottopelle con i dialoghi tra Goebbels e Avery Brundage. Owens è un uomo solo che può lasciare il…

  • 2014,  Ispirarsi

    The Imitation Game

    Nell’anno dei biopic, The Imitation Game è una storia che è giusto raccontare, necessaria, che fa cultura generale, riuscendo al tempo stesso a mostrare l’intelligenza e la stupidità umana. Divincolandosi in tre tempi differenti, il film punta i riflettori sul bravissimo Benedict Cumberbatch, al centro della scena, rappresentando le angosce della ricerca di Alan Turing, la sua vita e il suo spirito. The Imitation Game è uno dei migliori film dell’anno, mancando tuttavia l’appuntamento con la grandezza. Il suo più grande, e forse unico, difetto è infatti il suo non essere sconvolgente, il non riuscire a stritolare le budella dello spettatore e pizzicare il suo intelletto, di fronte a quella…

  • 2011,  Cinematerapia: una pillola per,  Ispirarsi

    L’Arte di Vincere

    In un’epoca dove tutto nello sport viene misurato e calcolato, questo biopic è attualissimo, riuscendo allo stesso tempo dai numeri, quasi ossimoricamente, a parlare di romanticismo, umanità e sport. Brad Pitt, assistito da Jonah Hill, è un manager tratteggiato dalle sue azioni, seppure protagonista di dialoghi brillanti e coinvolgenti, che ricalca con classe la figura dell’outsider, un uomo dal passato segnato dal fallimento delle sue ambizioni, vicino allo spirito romantico ottocentesco della sehnsucht. Un trionfo della spettacolarità della verità, a scapito della più mainstream verosimiglianza spettacolare. “Come si fa a non essere romantici con il baseball?”. E con lo sport.

  • 2014,  Ispirarsi

    Grace di Monaco

    Dopo la visione resta un flebile dubbio sull’identità di questo film. Cosa vuole essere? Olivier Dahan sembra voler rispondere al perché Grace Kelly abbia smesso di recitare, focalizzandosi su un solo anno della sua vita. Il frutto di certo non è un biopic, ma più una fotografia iconica, una serigrafia di Andy Warhol, che visivamente si esplica in filtri fotografici molto marcati, soprattutto il giallo, e primissimi piani di Nicole Kidman e del suo sguardo, così insistiti che Sergio Leone si starà ribaltando sul suo divano di pelle di cucciolo di foca. Gli attori, soprattutto Nicole Kidman, Tim Roth e Frank Langella, sono eccezionali. Il film non è brutto, ma annoia. Tranne…

Floating Social Media Icons by Acurax Wordpress Designers