Cinematerapia: una pillola per

  • Moulin Rouge
    2001,  Cantare,  Innamorarsi

    Moulin Rouge!

    Benvenuti al Moulin Rouge! Baz Luhrmann vi accoglie con movimenti di macchina e montaggio frenetici, ubriacanti, creando un’orgiastica frenesia che ci immerge in un mondo caleidoscopico, irreale, saturo. È qui che si svolge la storia d’amore fuori dal tempo, interpretata dai bravissimi Ewan McGregor e Nicole Kidman, di fronte a uno scenario teatrale e delle scenografie arzigogolate, dense. Splendida e originale è la scelta delle canzoni, senza timore di avere realismo cronologico, con interpretazioni e medley brillantemente tessuti nella storia. Il film subisce una flessione quando vira, improvvisamente e in forte contrasto con una prima parte ironica e spigliata, su toni più seri e sulla tragedia teatrale. Moulin Rouge! ce la fa,…

  • bandslam
    2009,  Cantare

    Bandslam – High school band

    Bandslam ama School of rock e inizia seguendone i dettami, prendendolo come ispiratore. Si perde poi in un limbo nella parte centrale, dove i temi del teen drama, in particolare la componente sentimentale, prendono il sopravvento. In questo si sfuma un po’ lo spirito del film, seppure la situazione di triangolo creata è a tratti divertente. Mica male in effetti, una forma geometrica, con Vanessa Hudgens e Alyson Michalka. Sarà soprattutto il ragazzo a seguire in prima persona la storia, che rappresenta sogni giovanili e maschili comuni. Bandslam tocca anche temi delicati, in questo caso in modo semplice e incisivo. Stando al suo posto. Riprende infine la carreggiata rock e School…

  • Aliens
    1986,  Alienarsi,  Il caricatore

    Aliens – Scontro finale

    Come fare il seguito di un film cult come Alien, senza scadere nel ripetitivo o agiarsi nella popolarità? Beh, basta aggiungerci una “s” e affidarlo a James Cameron! Aliens – Scontro finale, pur restando nella fantascienza, scivola via dal genere horror e si identifica come film di guerra. La regia è favolosa, gli effetti speciali brillanti, o forse sarebbe meglio dire oscuri, realizzando uno spettacolo visivo con soli 6 costumi di alieni. I tagli della versione commerciale, assottigliano Ripley, che invece nella versione integrale acquisisce più femminilità, con un lato materno che dà spessore alla sua caratterizzazione. Un super finale chiude il tutto, con una straordinaria regina aliena. Una chicca per alcuni, da…

  • arsenico e vecchi confetti
    2007,  Ridere

    Arsenico e vecchi confetti

    Amore, seduzione, falsità, tradimenti, arsenico e vecchi confetti. Questi ultimi da non confondere con i merletti, con cui ha poco a che vedere. Il film non sceglie il ritmo, ma procede con lentezza, non necessariamente connotando questo come un lato negativo, giocando sempre sul potrebbe, senza mai risolversi in azione. Viene messo tanto pepe e tante spezie su questi confetti, che però non vengono mai mangiati, definendo questa come una sorta di black comedy mancata. La scrittura è buona e anche l’intrigo finale viene tessuto e gestito con padronanza. Forse si poteva osare di più, ma il risultato non è male. Belli i titoli di testa.

  • invito a cena con delitto
    1976,  Investigare,  Ridere

    Invito a cena con delitto

    Un invito a cena con delitto e un invito a guardare un film unico. Un cast d’attori di grande calibro prende parte a una grande parodia, un’epica mascherata del genere giallo – investigativo, che prende di mira anche singolarmente alcuni dei detective più famosi della storia fittizia: Hercule Poirot, Miss Marple, Sam Spade, ma in parte anche il detective Colombo, Charlie Chan, Nick e Nora Charles. La risata è di pancia e di testa, senza timore di spingersi al limite, grazie a una grande brillantezza e acutezza, prendendo in giro con spigliata irriverenza. Si sfocia quasi nel surrealismo e il finale, su tutto, raggiunge l’apice della canzonatura, pungendo in maniera diretta non solo i film,…

  • Terminator Genisys
    2015,  Il caricatore

    Terminator Genisys

    Terminator Genisys è il quinto film della saga, sequel di… no aspettate, è un remake del primo. O no? Aspetta questo non succedeva. Allora è un Ritorno al futuro del dramma epistemologico post funzionale alla non caduta di Skynet. Capito? No, nemmeno io. È un po’ come cercare di rimettere in sesto un’ottima automobile del secolo scorso con pezzi di scarto e dopo averne tirato fuori una scassata carriola, lanciarsi all’inseguimento della pietra verde. Se siete fan della saga fatevi un favore e risparmiatevelo. Se non lo siete, risparmiatevelo comunque. Le uniche eccezioni a questo sono un vostro insano desiderio di vedere uno sbadabeng bam bum fine a sé stesso o…

  • Spy
    2015,  Avventurarsi,  Ridere

    Spy

    Brioso e scatenato, Spy fa la parodia dei film di James Bond fin dalla sua prima scena e dai titoli di testa, che chiariscono immediatamente lo stile del film e la canzonatura del perfettino 007. La comicità intelligente infila le sue carte senza inficiare l’azione, né instupidire la commedia, riuscendo nell’irriverenza anche in frangenti di inaspettata violenza. Il film è esagerato e accattivante nei dialoghi, fondati sul gioco del battibecco, al quale vengono concessi senza timore diversi minuti, che Paul Feig si diverte a riempire con coloratissimi turpiloqui. Irresistibile Jason Statham nella parodia iperbolica di sé stesso, travolgente il personaggio di Melissa McCarthy. Questo avvincente spy movie è uno dei migliori dell’anno…

  • Amici, amanti e...
    2011,  Innamorarsi

    Amici, amanti e…

    Amici, amanti e… cosa? Innamorati? Cugini? Sposi? Alieni? Non lo so, ma di diritto entri tra le peggiori traduzione dei titoli dei film! Piacevole, gradevole, simpatico, ben girato e ben interpretato, come un compitino svolto con perizia. Qui sta la doppiezza di questa medaglia filmica. Il film infatti non si distingue (probabilmente non vuole), ma ricalca i soliti schemi di scrittura della commedia romantica: dalle svolte narrative all’epilogo, passando per il migliore amico di lui che si innamora della migliore amica di lei. Sarebbe invece curioso capire antropologicamente e sociologicamente se esso ricalchi la moda degli scopamici o la preceda, divenendo “il profetico film sulla trombamicizia”. Da vedere se si…

  • dreamer
    2005,  Avventurarsi

    Dreamer – La strada per la vittoria

    Dreamer – La strada per la vittoria è un film rassicurante, che probabilmente piacerà più a un pubblico femminile e sicuramente a chi ama i cavalli. Il film non raggiunge mai una epica, nonostante ne possegga gli elementi, e resta su binari sicuri, quelli del classico film dei buoni sentimenti, con un finale scontato e già scritto. Dreamer non ci fa sognare troppo, ma resta piacevole, tendente al pacioso, rischiando il noioso.

  • Ace Ventura - Missione Africa
    1995,  Ridere

    Ace Ventura – Missione Africa

    Ace Ventura – Missione Africa mantiene la sregolatezza e l’indomito spirito super espressivo del primo film, Ace Ventura – L’acchiappanimali, eguagliandolo anche nel successo di pubblico, formando un indomito duo cult. L’Africa gli fa bene, garantisce anche una maggiore libertà creativa, una risata non scaturita solo dalla persona di Jim Carrey, ma anche da altrove, come gli strampalati e bizzarri popoli africani. Qualche parodia, un Jim in super forma, ancora più animali, sempre lo stesso ciuffo e… un film divertente quanto il primo. Forse anche di più.