Ridere
I film che fanno ridere (o che almeno ci provano).
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Il buongiorno del mattino
Il buongiorno del mattino è una trasmissione mattutina in declino, i cui ascolti sono in rapido calo. A tentare di far funzionare lo show è una innocente ed esagitata Rachel McAdams, donna ancora pura nello show biz, dall’entusiasmo instancabile e dallo sguardo allibito di fronte alle dinamiche umane che popolano lo studio televisivo. Fresca e frizzante, la commedia gioca sulle relazioni umane in ambito lavorativo, in particolare il rapporto tra e con i due colossi del programma, interpretati da Harrison Ford e Diane Keaton. Ottimi gli interpreti, semplice ed efficacie la sceneggiatura: Becky deve mantenere il lavoro raggiungendo un certo numero di ascolti, i suoi ostacoli sono proprio le personalità…
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A piedi nudi nel parco
A piedi nudi nel parco è una commedia sul rapporto coniugale e sulle relazioni in senso lato, che insegna come nei rapporti bisogna venirsi incontro, cedere qualcosa per amor dell’altro e pensare con due teste.1 Il film ci insegna inoltre e ci ricorda che si può realizzare una commedia deliziosa e brillante, come oggi se ne vedono davvero poche, “semplicemente” con una coppia, la convivenza e un appartamento, abbastanza elementi di spunto per essere spiritosi, romantici e originali. La sceneggiatura è di derivazione teatrale, come si evince facilmente dalla regia e dai pochi luoghi che fanno da sfondo alle vicende dei novelli sposi, interpretati con garbo e ironia da Robert…
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L’erba del vicino è sempre più verde
Ah l’insoddisfazione coniugale, ah quel flebile e frizzantino desiderio di trasgredire. E poi… l’erba del vicino è sempre più verde! E così, quando un affascinante uomo, per di più milionario, visita un palazzo dove vivono due coniugi, la situazione si fa piuttosto scomoda e spinosa. Due coppie, il matrimonio e il tema del tradimento (senza mai mostrare nulla di esplicito), sorreggono questo film che gioca argutamente sulle psicologie tipiche maschili e femminili, tra gelosie, stratagemmi e seduzione. Elegante nei dialoghi e dall’intreccio intrigante, questa commedia di Stanley Donen ci porta per mano fino al colpo di scena finale, intrattenendoci con garbo.
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Come ti ammazzo l’ex
Dannati uomini! Sono tutti uguali! E vogliamo parlare di quei porci che ti toccano il culo quando passi in un pub? O, ancora peggio, di quei mariti che dopo un litro di birra e la partita di football vanno a tradirti con l’amante? Meriterebbero la più severa delle punizioni. Come ti ammazzo l’ex ci ricorda Il club delle prime mogli, dove un trio di donne complottava vendette ai danni dei loro uomini, ma qui la sceneggiatura si fa più spinta e gli uomini cattivi si ammazzano. Il film vorrebbe in realtà essere una black comedy e ironizzare su queste donne arrabbiate, che si riscoprono sicari in nome del gentil sesso,…
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Come sposare un milionario
Come sposare un milionario? È quello che si chiedono tre avvenenti donne, le quali sognano una vita di agio al fianco di un uomo ricco che le mantenga. Si tratta di un film che sente il tempo, che lo soffre inevitabilmente. Se infatti la tematica poteva essere trasgressiva nel 1953, al giorno d’oggi non ha nello spettatore lo stesso tipo di impatto. Ma questo non è l’unico motivo. Nello sviluppo del film, infatti, il regista rumeno Jean Negulesco, sembra restare arenato alla tematica senza giustapporre degli ostacoli forti agli intenti delle donne o un’ironia incisiva. Queste ultime si limitano ad incontrare uomini, alcuni sono ricchi altri no e il finale…
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Pallottole su Broadway
David Shayne è un drammaturgo, autore di un’opera teatrale che considera un piccolo capolavoro, frutto del suo genio incompreso. Dalla stesura alla messa in scena non è però una passeggiata e deve scontrarsi con la realtà della vita, fatta delle moine e furbizie degli attori, di interessi economici e di quelli di un famigerato boss mafioso. Woody Allen realizza una commedia apparentemente leggera, divertente e spigliata, ma che dietro al sipario riflette ironicamente sull’artista. Le pallottole su broadway sembrano talvolta punzecchiature dirette agli intellettualoidi, a chi crede che arte sia complicare, esprimersi a paroloni, eccedere in leziosità e barocchismi. Mentre Allen ci dice che l’ispirazione è nella vita quotidiana e…
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Angry Birds
Visto il grande successo del giochino per smartphone, il film Angry Birds vuole portare i tanti giocatori al cinema, creando una storia che si leghi all’app, ricordandola nelle dinamiche, nella grafica e in più di qualche situazione, come l’attacco alla città dei maiali, che forse forza un po’ troppo la trama. Quale protagonista migliore, allora, se non un uccellino rosso perennemente incazzato? È proprio lui, insieme ad altri due casi umani uccelli, ad essere l’eroe-antieroe di un film che vola leggero come gli uccelllini, simpatico e innocuo. Al termine della visione, l’impressione è di aver visto un film bidimensionale, piatto, non certo in termini di grafica, che senza dubbio non…
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Troppo amici
Olivier Nakache e Eric Toledano firmano una commedia francese il cui titolo ammicca al film cult Quasi amici, con cui tuttavia, al di là dei medesimi registi, non ha nulla in comune. Troppo amici è infatti precedente di due anni, ma è uscito in Italia solo dopo il successo di quest’ultimo e i titolisti italiani hanno cercato di sfruttarne il riverbero con un titolo correlato. La commedia, nello stile francese, nasce dall’uomo, dall’osservazione di quei piccoli (grandi) difetti, manie, tic o semplici manifestazioni del nostro carattere, da cui scaturisce l’invenzione di una storia familiare che mira a ridere con ironia proprio di questo. I personaggi sono infatti una vera e…
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L’appartamento
Un impiegato lascia il suo appartamento ai superiori, affinché essi ci portino le amanti, ma finisce con l’innamorarsi di una di esse. A partire da un soggetto originale, accattivante e provocante, soprattutto nell’anno di uscita, Billy Wilder ci racconta una storia d’amore spiritosa, dove l’appartamento è il fulcro di situazioni paradossali, equivoci, drammi, innamoramenti e brevi scappatelle. La forza del film sta nel suo sviluppo, nella sceneggiatura, in cui C.C. Baxter si ritrova sempre più subissato dagli eventi e dalle situazioni, oltre dai propri desideri contrastanti, tra l’amore, il desiderio di far carriera e la sua coscienza. Insieme ad essa, spicca la scrittura del personaggio interpretato da Jack Lemmon, un…
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Red
Bruce Willis è un Red, “Reduce Estremamente Distruttivo”, ex agente CIA innamorato di un’operatrice di un call center e braccato da una serie di individui che tentano di farlo fuori. Tratto da un fumetto della DC comics scritto da Warren Ellis, il film ne accentua il lato ironico, ed è proprio la commistione tra action e comedy a distinguerlo e renderlo pregevole, stando nelle giuste dosi di entrambi senza mai apparire stupido. I personaggi, assoldati via via come da manuale del cinema, hanno ottime caratterizzazioni di dettagli e particolari, con un passato vivo e incisivo nel presente della storia. Tra questi, la donzella indifesa è i nostri occhi meravigliati e…
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Qualcosa di troppo
In preda alle delusioni, una donna desidera di essere uomo, perché così la vita sarà più facile. Il desiderio si realizza a metà, perché semplicemente le spunta qualcosa di troppo: un pene che inizierà a guidare le sue pulsioni sessuali. Dalla storia traspare una visione dell’uomo che appena vede un paio di tette perde la testa, ma non solo. Sembra anche che essere uomo e avere un pene dia maggiore sicurezza e autorevolezza. Ok, Audrey Dana, regista e interprete, non ha ben chiari alcuni particolari dell’essere uomo, altri li esagera… ma in fondo va bene così, perché è proprio la parte più divertente e originale del film. Sia nel rapporto…
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La morte ti fa bella
Dì la verità che vorresti essere giovane e bella per sempre… non credere però che non ci vogliano sacrifici. È questo lo spunto da cui prende vita La morte ti fa bella, traendo da esso una storia surreale, piena di inventiva e molto divertente. Meryl Streep e Goldie Hawn cercavano un film da interpretare insieme, che poteva essere Thelma e Louise e invece, infine, a conquistarle è stato lo script di David Koepp, girato e reso film in seguito da Robert Zemeckis. Beh, già vi ho detto che è un film di Zemeckis e questo dovrebbe incuriosirvi abbastanza, nel caso non l’abbiate già visto. Aggiungiamo che si tratta di una commedia…