Ridere

I film che fanno ridere (o che almeno ci provano).

  • barbecue
    2014,  Ridere,  Riflettere

    Barbecue

    Manie, difetti e problemi sono al centro di questa commedia, riuniti tutti insieme, davanti a un barbecue, per dirci che è l’uomo ad essere così, che non esiste la persona perfetta, ma esiste chi ci vuole bene. In Francia dimostrano ancora di avere buon gusto per la commedia e, in questo caso, anche un acutissimo spirito d’osservazione sull’uomo. Barbecue è dunque una commedia piacevole, che probabilmente non fa il salto di qualità perché è proprio ciò che vuole essere: quello che c’è fuori dalla porta di casa tua e non nel proiettore di una sala cinematografica.

  • The Hungover Games
    2014,  Meglio mai che tardi,  Ridere

    The Hungover Games – Giochi mortali

    Guardi Angry Games – La ragazza con l’uccello di fuoco, parodia di Hunger Games e non puoi negare l’evidenza che sia una trashata. E così decidi di fare la tua parodia, The Hungover Games, unendone la trama a quella di Una notte da leoni. E così realizzi una seconda trashata. È facile fare parodia, è difficile farlo con stile, umorismo e una vena d’intelligente satira.

  • Pixels
    2015,  Alienarsi,  Avventurarsi,  Ridere

    Pixels

    Traendo spunto da un cortometraggio francese, Chris Columbus confeziona un buon film, pantomima delle invasioni aliene, ma con l’originale e simpatica peculiarità dei videogame anni 80. Pixels ha la struttura del videogame e procede di livello in livello in maniera fluida, con un buon ritmo, mai stanco, e un cast spigliato e a suo agio. Leggero, divertente e riuscito.

  • Cattivissimo me
    2010,  Ridere,  Tornare bimbi

    Cattivissimo me

    Nel colorato e stravagante campo di battaglia dei film d’animazione entra anche la Universal, con un film, come Cattivissimo me, che unisce dolcezza e risate, fondendo la sua forza sui suoi personaggi, efficacemente disegnati (in ogni senso). In particolare, a travolgere è la simpatia di un cattivo imbranato, che così cattivo non è, anzi è proprio il buono della storia, e la spassosa indisciplinatezza dei Minions. Pierre Coffin e Chris Renaud firmano un brillante esordio.

  • Tutto può accadere a Broadway
    2015,  Ridere

    Tutto può accadere a Broadway

    Una commedia degli equivoci senza equivoci, un film pieno zeppo di cinema, metalinguistico, dall’incipit bello e classicheggiante, che riflette la passione per il cinema di Peter Bogdanovich, regista con un passato da critico cinematografico. Tutto può accadere a Broadway è la vittoria del modo. Di dire, di fare, di raccontare. La commedia è spumeggiante, incalzante, mai noiosa, inscritta in una sceneggiatura perfetta e trascinata da uno humour mai scontato o sboccato, fondato soprattutto su dialoghi accattivanti e una caratterizzazione dei personaggi fine e spesso pungente, precisa nell’animo umano. Nei loro ruoli-costumi sembrano infine trovarsi a proprio agio gli attori, tra i quali spicca Imogen Poots. Geniale infine il cameo finale.

  • ace ventura - l'acchiappanimali
    1994,  Ridere

    Ace Ventura – L’acchiappanimali

    Su una trama semplice e lineare, il film Ace Ventura – L’acchiappanimali, che non a caso porta il nome del suo protagonista, ci costruisce sopra una serie di gag, stupide ma divertenti, fondate su un esageratissimo e matto Jim Carrey, uno sgargiante e smodato pronipote di Jerry Lewis che trascina l’intero film, il quale segue i suoi versi e le sue improvvisazioni. Il film è lui, Ace Ventura, uno sregolato e strampalato pet detective che è quasi un cartone animato, riuscito così, quasi inaspettatamente, ad entrare nell’immaginario collettivo.  

  • Il giro del mondo in 80 giorni
    2004,  Avventurarsi,  Ridere

    Il giro del mondo in 80 giorni

    Dal romanzo di Jules Verne, Il giro del mondo in 80 giorni viene rivisitato e trasformato in un mix di azione e comicità, che riesce, con semplicità e leggerezza, a divertire e intrattenere tutta la famiglia. Parte del merito va ai tre protagonisti, Jackie Chan, con i suoi comici combattimenti, l’espressivo e ingenuo Steve Coogan e la brava e adorabile Cécile de France. Prima delle elezioni si permette un cameo anche Arnold Schwarzenegger, regalando diverse risate.

  • The terminal
    2004,  Innamorarsi,  Ridere,  Riflettere

    The terminal

    La ripetizione, l’attesa, l’amore, la non velata critica alle contraddizioni dell’America. Steven Spielberg estrapola da un curioso fatto di cronaca una storia intrigante e originale, che riesce con stile a commisurare l’elemento umoristico a quello riflessivo, finendo con il parlare d’amore, di diversa fattura, forse bizzarro ma non scontato (né nel modo di parlarne, né negli sviluppi narrativi). The terminal non soffre la claustrofobia del suo soggetto, anzi la reclusione all’interno dell’aeroporto, ove è girato tutto il film, non appesantisce lo stesso, aiutato da un’ottima scenografia e dai suoi attori: il grande Tom Hanks, la deliziosa Catherine Zeta-Jones e l’insopportabilmente bravo Stanley Tucci, supportati da personaggi di contorno efficacemente caratterizzati.…

  • Hotel Transylvania 2
    2015,  Fantasticare,  Ridere

    Hotel Transylvania 2

    Di cos’hanno paura i bimbi di oggi? Non certo di mummie, vampiri e lupi mannari. E Hotel Transylvania 2 lo sa bene. Il regista Genndy Tartakovsky allestisce ogni inquadratura come il set di una possibile risata, luogo da riempire in ogni pixel con furbizia e umorismo, concedendosi il permesso di spostarsi dalla narrazione principale e dai suoi protagonisti, per sfruttare l’occasione di mettere in scena una gag. Tartakovsky e team riescono ancora, dopo il magnifico Hotel Transylvania, a centrare il bersaglio, ripetendosi in freschezza e risate, dando alla pellicola un alto ritmo, fondato sul movimento continuo e cartoonesco dei suoi personaggi, comprese le new entry, la cui caratterizzazione è ancora il punto di forza, tra…

  • Amici miei - Atto II
    1982,  Ridere

    Amici miei – Atto II

    7 anni dopo, i cinque amici fiorentini sono ancora a piede libero, più in forma che mai tra zingarate, burle e sempre più supercazzole. Mario Monicelli firma un secondo film che riprende gli stilemi del primo, la sua verve e la struttura. Con l’espediente del racconto diegetico, il regista riesuma anche il Perozzi, affinché i cinque siano nuovamente riuniti e al massimo della loro capacità scherzosa. Proprio riguardo agli scherzi, si nota una maggiore cattiveria, una presa in giro che non risparmia niente e nessuno, né la religione né la morte, riuscendo comunque a restare travolgente e divertente. Ad assottigliarsi è invece quella malinconia sottesa, sempre percepibile nel primo film, che qui sfocia…

  • Quel momento imbarazzante
    2014,  Ridere

    Quel momento imbarazzante

    Quel momento imbarazzante. No, non quando ti scappa una puzzetta in pubblico. Qui si parla di film. In particolare un film che potrebbe apprezzare il sesso forte, ovvero le donne naturalmente, vista la presenza di Zac Efron, che cerca di scrollarsi di dosso la patina di teenager e si mostra volentieri nudo e in scene di sesso, forse, e dico forse, beandosi troppo del suo corpo e dell’estetica, tralasciando le qualità recitative. Quel momento imbarazzante tratta di alcuni giovani uomini che non vogliono crescere e lo fa inizialmente in maniera spigliata, con qualche dialogo pungente e delle battute divertenti tra i tre amici, agevolate da un buon affiatamento. Salvo poi intraprendere…

  • voglia di vincere
    1985,  Ridere

    Voglia di vincere

    Voglia di vincere, ovvero la traduzione insulsa del titolo americano Teen Wolf. Che come potete notare non c’entra una cicca. Nonostante ciò, il film è una commedia piacevole ma edulcorata in tutto e per tutto, finale compreso, andando a situarsi in un target giovane, di teenager, proponendone le tipiche problematiche e una morale. Anche se forse, i giovani a cui si rivolge non sono più quelli di oggi, abituati ad alieni, sparatorie, botte da orbi e ben altri licantropi. Sono poche le gag davvero divertenti, probabilmente solo quella in cui il padre del protagonista insiste nel chiarire al figlio che può parlargli davvero di tutto. Non ve la rovino. Per il resto,…