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Giovani si diventa
Giovani si diventa di Noah Baumbach sembra volerci presentare due ritratti generazionali, quello dei giovani di oggi e dei giovani di ieri, pennellando nel divario tra di essi. Gli ideali della generazione di Ben Stiller e Naomi Watts, in particolare del primo, si incontrano e scontrano con l’opportunismo e la schiettezza dell’altra, che li subissa. Non con cattiveria. Jamie, interpretato da Adam Driver, sembra semplicemente incarnare l’oggi. La sceneggiatura tuttavia non sorprende, ma preferisce concentrarsi sulla stratificazione. Anche le parti spiritose sembrano non riuscire come vorrebbero. Giovani si diventa è un film intelligente ma non un intrattenimento eccezionale, supportato da buona musica e venato via via nel suo incedere dall’amarezza che il tempo si trascina…
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Intrigo internazionale
Un casuale ma ragionatissimo intrigo internazionale, dove lo spettatore si dibatte nei panni dell’eroe di malavoglia, incastrato dalla situazione. Un protagonista, Cary Grant, che potrebbe essere chiunque di noi, ma che la sorte rende la sua sorte puro cinema e ci coinvolge appieno mano a mano che la vicenda lo imbriglia, determinando allo stesso tempo un suo sviluppo, un suo cambiamento nel corso della storia, nel tentativo d’ingegnarsi anziché fuggire. Un grande classico del cinema per la sfilza di scene da ricordare, i dialoghi a climax coinvolgenti. La sceneggiatura sublime. Il finale super. Grazie signor Alfred Hitchcock per questo film memorabile.
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I Goonies
Una scalmanata e chiacchierona banda di Peter Pan, i Goonies, firmano un’avventura alla Indiana Jones, alla ricerca di un tesoro celato nel sottosuolo. Diretto da Richard Donner, ma nato una storia di Steven Spielberg sviluppata dalla sceneggiatura di Chris Columbus, il film è la classica storia per ragazzi che piace anche agli adulti, diventata un cult degli anni 80. Tra trappole e tranelli, superati con la spensieratezza dei bambini, a mettersi d’impiccio ci sono anche degli adulti, imbranati malviventi che rivedremo similmente in Mamma ho perso l’aereo. L’avventura la fa da padrona e le situazioni buffe, mezzi per la risata, sono ancor più forti degli ostacoli, i quali talvolta vengono evitati più per fortuna che per…
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Butch Cassidy
Butch Cassidy è il fuorilegge buono, il rapinatore di treni che non uccide, ma chiede per favore, protagonista di una storia d’amicizia con Sundance Kid, eccezionale pistolero. A interpretarli sono due icone, Paul Newman e Robert Redford, che danno volto e carisma a questi due “solitari in coppia” antieroi. George Roy Hill disegna un film etereo e avventuroso, tra la frustrazione della fuga e l’insensata esistenza da banditi dei suoi cowboy, tra momenti di spensieratezza e altri comici, soprattutto nel rapporto “sospeso” con la donna, interpretata da Katharine Ross. Le eccezionali musiche ci trascinano dal West alla Bolivia, fino a un finale che non vi lascerà indifferenti.
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Provaci ancora Sam
Siete impacciati con le donne? Non sapete come comportarvi in loro presenza? Guardatevi Provaci ancora Sam e consolatevi, rideteci sopra. Herbert Ross dirige questo film tratto da una commedia teatrale di Woody Allen, autore anche della sceneggiatura, confezionando un film divertente e intelligente. A essere prese di mira sono le paranoie dei rapporti amorosi, che convogliano e confluiscono tutte in Sam Felix, il nevrotico personaggio interpretato da Allen. Consigliato in fatto di donne da un immaginario Humphrey Bogart, appena uscito da Casablanca, Felix tenta di imitarlo e apparire affascinante e sofisticato ad ogni appuntamento che gli viene combinato. Insomma, una commedia di risate e dialoghi brillanti, cosa volete di più?
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L’apprendista stregone
L’apprendista stregone è l’eroe imbranato, che evolve e cresce durante la sua avventura, uno stratagemma che da sempre fa presa e coinvolge il pubblico. Il ragazzo comune, trascinato in un’avventura più grande di lui, porta al film anche delle note tipiche dei teen movie, in particolare nella componente amorosa, con l’insicuro amore verso la bellissima bionda Becky. Il film riprende il celebre cartone animato Fantasia e, seppure non inventi nulla di nuovo e non stupisca negli snodi narrativi, diverte con leggerezza, buone battute e ottime scene d’azione (le migliori), dove si riesce anche a trovare il tempismo per delle simpatiche trovate. Divertente!
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Sky High – Scuola di superpoteri
Sky High – Scuola di superpoteri declina i classici temi sviluppati nei film ambientati al liceo, i teen movie, in chiave supereroistica. A dividerli e determinare sviluppi e stereotipi, è in questo caso la divisione tra eroi e spalle. Indovinate chi sono i protagonisti… Il film, che potrebbe anche intitolarsi “La rivincita dei supersfigati”, non scade tuttavia nella banalità, anzi il tema viene declinato e sviluppato in una storia divertente e leggera, che coinvolge piacevolmente e tenta anche qualche sorpresa. Rivolto soprattutto a un pubblico di teenager, Sky High non si farà dispiacere nemmeno dagli adulti. E poi, chi non vorrebbe essere in una scuola di supereroi?
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Tropic thunder
Dopo aver preso per i fondelli i film sportivi con Dodgeball e preso di mira il mondo della moda e le pellicole di spionaggio con Zoolander, con Tropic Thunder Stiller e compagnia bella si rivolgono ai film di guerra, ma spesso al cinema stesso. Sempre all’insegna della parodia, il film inizia con una serie di spassosi trailer che ci presentano i protagonisti della storia che li coinvolgerà. Il contenuto principale invece, assolutamente politicamente non corretto, non si pone il problema di esagerare e porta agli eccessi l’idea satirica e parodiante del film. Purtroppo è proprio l’eccesso, il macabro e soprattutto una comicità che non fa ridere a inficiare il risultato e non…
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Andare in vacanza con un film
Non siete partiti per le vacanze oppure la vostra vacanza è già finita? Ecco una lista di film per partire stando comodamente seduti in poltrona. Scegliete il tipo di vacanza, prendete le mutande di ricambio e iniziate il viaggio! Vacanza al parco divertimenti Come ti rovino le vacanze – Rusty vuole passare le vacanze con la famiglia al luna park Walley World, perché 30 anni prima, quando era un bambino, la sua famiglia l’aveva portato laggiù e si era divertito molto. Non tutto andrà come previsto. Vacanze in camper Vita da camper – Il grande Robin Williams porta la famiglia in vacanza con il camper, per poter adempiere agli impegni lavorativi durante il viaggio. Vacanze…
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Psyco
Arduo commentare Psyco senza svelarne gli sviluppi della trama. Per questo motivo, invito a NON leggere chi ancora non ha avuto il piacere di vederlo e a fidarsi ciecamente di questo spasmodico consiglio: guardatelo. In questo film, Hitchcock rompe ogni regola drammaturgica, riuscendo ciononostante a creare un grande film. La protagonista muore inaspettatamente a metà film. Ci immedesimiamo allora in Norman Bates, nel cambio di protagonista, e Hitchcock riesce a farci vivere con tensione addirittura 15 minuti senza tagli di un uomo che pulisce il bagno, supportato dalla straordinaria musica. Poi però il protagonista cambia ancora e lo spettatore, nonostante ciò, immedesimato e trascinato dal trinomio azione-ostacolo-obiettivo, ne resta ugualmente intricato, fino al sorprendente finale. Peccato…
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Intrigo a Hollywood
Intrigo a Hollywood è un omaggio al cinema classico, a cui si aggiunge un giallo, con la musica in pompa magna, humour e buone battute. Proprio il lato giallo, tuttavia, è un poco frettoloso. Si fa fatica a seguire gli sviluppi a causa dei troppi nomi e non si riesce a creare l’aura di mistero intorno alla vicenda, concentrandosi più sulla figaggine dei protagonisti, i quali fanno cinema e recitano anche all’interno del mondo fittizio del film. Non aspettatevi un Intrigo internazionale, che forse il titolo italiano vuole citare, ma un più circoscritto e semplice, ma comunque intrattenitore, intrigo hollywoodiano.
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Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso * (*ma non avete mai osato chiedere)
Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso * (*ma non avete mai osato chiedere) è una sciocchezzuola a episodi, incentrati su alcune domande sessuali. Gli episodi tuttavia non rispondono alle domande, ma prendono solo spunto da esse, inoltre, con una mente come quella di Woody Allen la sensazione è che avrebbero potuto essere più incisivi. Il film è invece un semplice e leggero divertissement, uscito peraltro nello stesso anno di Provaci ancora Sam, bel film tratto da un’opera teatrale dello stesso Allen. Tra qualche citazione e un gusto per l’assurdo, emblematico nella mammella gigante che terrorizza la città come in un film catastrofico, l’ultimo episodio, in cui Woody Allen interpreta uno…