Cinematerapia: una pillola per
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Pirati dei Caraibi – La maledizione della prima luna
Gore Verbinski e il suo Pirati dei Caraibi – La maledizione della prima luna non solo ridisegnano tutta la mitologia piratesca, ma creano a loro volta un èpos, un mondo, qualcosa che è puro cinema e magistrale cinema d’avventura, come era stato Indiana Jones negli anni 80. L’avventura qui, si mischia non solo all’umorismo finissimo e spassoso, ma anche a venature soprannaturali e quasi vicine al genere horror, senza tuttavia mai spaventare. Il film è infatti spumeggiante e riesce a riunire ogni fascia d’età, divertendo davvero chiunque. I duelli tra i sette mari sono fantasiosi, fanno ridere di gusto e tengono incollati alla schermo, le musiche indimenticabili, i dialoghi pungenti…
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A-team
Quando non sapete più a chi affidarvi, chiamate l’A-Team, commando speciale dell’esercito americano. Joe Carnahan rivitalizza e ricontestualizza la celebre serie televisiva degli anni 80, creando un roboante film action. Rock, pallottole sfrigolanti, cazzotti, doppi giochi e una dose d’ironia gettata sulla pellicola con il secchiello pervadono un film dal ritmo indiavolato, che procede per somme di piani scapestrati, ingegnosi, mortali e assolutamente incredibili. Un sapiente montaggio alterna l’azione alla pianificazione, il tutto unito spesso proprio dalle voci dei protagonisti stessi. Sono loro, i quattro super soldati, a dare una marcia in più, assolutamente fuori dalle righe e da ogni sensatezza. Dal seduttore innamorato al militare che fa voto di…
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American Ultra
6 anni dopo Adventureland, Jesse Eisenberg e Kristen Stewart sono di nuovo insieme in un film. A riunirli è American Ultra, diretto da Nima Nourizadeh e scritto da Max Landis, figlio del grande John. Il film è un ibrido tra un film d’azione e una commedia, ma sfacciatamente violento e sanguinoso. Insomma è un po’ come se Rambo fosse stato un teenager un po’ troppo fatto. Mike infatti è un ragazzo insicuro che si scopre essere un super agente del governo. Il tema è quello della rivincita degli esclusi, degli sfigati a dirla con il termine con cui i più giovani, a cui è chiaramente rivolto il film, definirebbero il protagonista.…
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The war – Il pianeta delle scimmie
Con The war - Il pianeta delle scimmie, Matt Reeves chiude la nuova trilogia e riesce a mantenere assolutamente alto il livello qualitativo del franchise.
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Lo straniero della valle oscura
Avvincente. Ecco è quello che non è Lo straniero della valle oscura. Sam Riley è il volto di un misterioso e solitario cowboy...
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Arrival
Con Arrival di Denis Villneuve il monolite nero di 2001 Odissea nello spazio si fa affusolato e scende sulla terra per comunicare con il genere umano.
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Now you see me 2
Now you see me 2 è un film dai colpi di scena a raffica, come se piovesse. Troppi. La tendenza lungo tutto l’arco narrativo è quella di cercare l’esagerazione, la magia incredibile, come fermare la pioggia (troppo incredibile! E decisamente mal spiegato), quando il piccolo trucco nella trama funzionerebbe al meglio. A mancare infatti è proprio il gusto del prestigio, a favore di un estetismo il cui emblema è la scena della carta che passa di mano in mano: spettacolare e decisamente esibizionistica. Le magie non tengono conto dello spettatore e del suo bisogno di essere ingannato, per poi a lui svelarsi. È cristallino che il genere stesso sia lontano da…
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Nodo alla gola
Due ragazzi commettono un assassinio e nella fretta decidono di nascondere il corpo in una cassapanca del salotto, dove hanno organizzato una cena con diversi ospiti. I due hanno caratteri profondamente diversi e vivono l’evento con patemi ed emozioni differenti, splendidamente interpretati da John Dall e Farley Granger. Per uno di essi la serata diviene un gioco d’astuzia e di provocazione, indirizzato soprattutto all’intelletto di un loro vecchio professore, James Stewart. Per l’altro, la cena e il party sono un vero e proprio nodo alla gola. La regia di Alfred Hitchcock gioca con gli oggetti, prima ancora che con le persone, perché conosce quello che conosce lo spettatore, generando continua…
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Amici di letto
Justin Timberlake e Mila Kunis sono amici di letto: niente impegno, niente amore, solo del sano sesso tra amici. Beh, sapete anche voi come vanno a finire queste cose. La solita commedia d’amore dunque? Sì e no, dove chiaramente è proprio il no la parte più interessante da analizzare. Amici di letto giova infatti di un’ottima chimica tra i due protagonisti, i cui personaggi e caratterizzazioni sono il vero punto di forza del film, che ha brio e ritmo proprio grazie a questi aspetti e ai battibecchi a ruota e a raffica, spiritosi e pungenti, dei due pseudo-innamorati. La storia ha inoltre il merito e l’astuzia di radicarsi con efficacia…
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Starship troopers – Fanteria dello spazio
Dall’addestramento fino alla guerra, con Starship troopers Paul Verhoeven ci arruola nella sua fanteria dello spazio per combattere dei putridi e giganteschi insetti alieni. Se escludiamo il budget, il film sembra conservare i tratti dei B-movie. Trama e sceneggiatura semplicistiche, così come gli sviluppi delle varie battaglie, personaggi che sembrano piuttosto action figure da collezionare, che vanno a unirsi a una serie di triangoli amorosi di nessun coinvolgimento ma di divertente intrattenimento. Verhoeven rappresenta il lato cruento e terribile della guerra senza censura alcuna, tra sangue e arti troncati di netto, associando al tempo stesso uno perenne stile di velata ironia che ne denuncia la pazzia e talvolta si esprime…
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Gangster squad
Evitiamo un parallelo con i classici del genere, che spontaneamente ci viene da prendere come riferimento, e giudichiamo Gangster squad senza cercare il paragone o il parallelo. Un gruppo di uomini, generalmente poliziotti borderline, dai modi e dalle azioni fuori dalle righe, vengono assoldati per una missione di estremo pericolo e difficoltà: incastrare un boss mafioso e porre fine al suo dominio su Los Angeles. Il film è crudo, realista e violento. C’è solo un “buono”, con rimorsi e pensieri non aggressivi e… beh, non ve lo anticipiamo. Alcuni spunti “da cinema” lo offre il personaggio interpretato da Ryan Gosling, che permette di inserire qualche scena palpitante e alcune accattivanti,…
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Una settimana da Dio
Se fossimo Dio e avessimo tutti i suoi poteri, cosa faremmo? È questo il grande se da cui prende spunto Una settimana da Dio, commedia cult degli anni 2000.