• La battaglia di Hacksaw Ridge recensione
    2016,  Commuoversi,  Diventare eroi,  Il caricatore,  Ispirarsi,  Riflettere,  Sorprendersi

    La battaglia di Hacksaw Ridge

    Con La battaglia di Hacksaw Ridge, Mel Gibson racconta la storia vera di Desmond Doss, primo obiettore di coscienza dell’esercito americano, che non si rifiuta di dare il proprio contributo in guerra, ma decide di farlo, anziché con le armi, cercando di salvare vite. “Ti prego, mio signore, aiutami a salvarne ancora uno” grida Desmond nel momento più palpitante e concitato del film, allo stremo delle forze. Il messaggio pacifista è chiaro, ma c’è anche la fede nelle proprie idee e la lotta senza pari per i propri ideali. La guerra è un’esplosione di suoni, brandelli di carne, concitazione e panico resi alla perfezione da una grande regia e dalle…

  • the artist recensione film
    2011,  Almeno una volta nella vita,  Ballare,  Cinefili,  Commuoversi,  Innamorarsi

    The artist

    Uno dei più celebri attori del cinema muto si ritrova emarginato dall’avvento del sonoro, che orgogliosamente si ostina a ripudiare. Parallelamente una giovane donna, che aveva aiutato, scala le gerarchie dello star system. The artist, amici miei, è una perla, una meraviglia purissima del cinema. Innanzitutto è stupendamente paradossale. Originalissimo, nonostante citi il cinema del finire degli anni 20, ispirandosi a esso nell’ambientazione, nello stile, ma anche nel formato. Come? Nonostante sia il 2011, Michel Hazanavicius e i produttori realizzano un film muto, come quelli dell’epoca raccontata, e per di più in bianco e nero. Un coraggioso rischio (rarissimo di questi tempi) che ha fruttato premi, consenso del pubblico e risultati…

  • La versione di Barney film recensione pills of movies
    2010,  Commuoversi,  Innamorarsi,  Ridere,  Riflettere

    La versione di Barney

    La storia della vita di un uomo. Ecco che cos’è La versione di Barney, trasposizione cinematografica del romanzo di Mordecai Richler. Il fulcro del film è quindi proprio lui, Barney, con la sua sregolatezza e l’insofferenza, con il suo istrionismo, le debolezze, i difetti e i pregi che tenta di tenere accuratamente nascosti. Giamatti con una grande prova interpretativa gli dà volto, fisicità, vita. Narrativamente il film è divisibile, anche troppo marcatamente, in tre parti. La prima, che corrisponde agli anni di gioventù e i primi due matrimoni, spiccatamente umoristica e divertente, senz’altro la più godibile e frizzante del film. La seconda, invece, rallenta il ritmo e in coincidenza con…

  • leon - recensione - pills of movies
    1994,  Almeno una volta nella vita,  Cinefili,  Commuoversi,  Innamorarsi,  Sorprendersi

    Leon

    Un romanzo di formazione brutale. Ecco che cos’è Leon, di Luc Besson. Maestria registica e una sceneggiatura dalle molteplici sfaccettature. Come un videogame all’inizio, poi primi piani e pezzi di volti ci presentano Mathilda, Leon e un villain superbo, interpretato da Gary Oldman. Mathilda è la perdita dell’innocenza. Allo stesso tempo è bimba, per l’orso, i giochi, l’emulazione dell’adulto e l’amore freudiano, ma con la sigaretta tra le labbra desidera anche l’età adulta, che ottiene in maniera efferata e violenta. Leon è invece l’acquisizione dell’innocenza, una umanizzazione in cui traspare l’importanza delle persone, di prendersi cura di qualcuno… e non di una pianta. Il tutto assume rilievo in una società…

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