Cinematerapia: una pillola per

  • slevin
    2006,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    Slevin – Patto criminale

    Slevin – Patto criminale è la mossa Kansas City su noi spettatori. Cos’è la mossa Kansas City? È quando loro guardano a destra e tu vai a sinistra. Coinvolge un bel po’ di persone collegate da un evento insignificante. Una soffiata nella notte in un ambiente che non dimentica, anche se tutti ne avrebbero voglia. E poi, non si può fare una mossa Kansas City senza un morto. Sceneggiatura brillantissima, dialoghi acuti, un manipolo di personaggi tutti con una loro incisività nella storia, affascinanti e accattivanti, tutti inspiegabilmente invischiati intorno a uno spaesato Josh Hartnett, come era stato Cary Grant in Intrigo Internazionale, ma con uno sviluppo e un’atmosfera differenti.…

  • Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar
    2017,  Avventurarsi,  Fantasticare

    Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar

    Qual è l’obiettivo di Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar? Rivitalizzare la saga o spremere ancora di più la spugna piena di dobloni? È necessario chiederselo per capire se il film va considerato di successo o no. Nello specifico: nel primo caso no, nel secondo sì. Il film si apre, come da tradizione, con Jack Sparrow in fuga, regalandoci quella che come scopriremo è una delle migliori scene, da ricordare insieme a quella degli squali fantasma e poche altre. La vendetta di Salazar riprende, ricalca e ripete il primo film della saga, La maledizione della prima luna, dall’esercito di non-morti afflitti da una maledizione agli sviluppi narrativi, riciclando le vecchie…

  • match point
    2005,  Cinefili,  Riflettere,  Tendere i nervi

    Match point

    Un Woody Allen asciutto, cinico, elegante. Match point per lui, signori. Il film è un vero è proprio dramma umano, dove i rapporti sono malati, morbosi, così come i personaggi sono travagliati, ossessivi, affascinanti e imperscrutabili. Ottimamente interpretati. In particolar modo Jonathan Rhys Meyers dona il volto e soprattutto lo sguardo, velato e oscuro, a un istruttore di tennis arrivista e ammaliante. Woody riprende Dostoevskij, di cui è appassionato proprio il suo protagonista, Chris, e in particolar modo la sua storia si fonda sul Delitto e castigo, invocando esplicitamente sul finale “un qualche piccolo segno di giustizia”. Ma c’è? Esiste la giustizia? La metafora della palla da tennis che si fa anello, chiudendo…

  • troppo amici
    2009,  Ridere

    Troppo amici

    Olivier Nakache e Eric Toledano firmano una commedia francese il cui titolo ammicca al film cult Quasi amici, con cui tuttavia, al di là dei medesimi registi, non ha nulla in comune. Troppo amici è infatti precedente di due anni, ma è uscito in Italia solo dopo il successo di quest’ultimo e i titolisti italiani hanno cercato di sfruttarne il riverbero con un titolo correlato. La commedia, nello stile francese, nasce dall’uomo, dall’osservazione di quei piccoli (grandi) difetti, manie, tic o semplici manifestazioni del nostro carattere, da cui scaturisce l’invenzione di una storia familiare che mira a ridere con ironia proprio di questo. I personaggi sono infatti una vera e…

  • life of crime
    2013,  Tendere i nervi

    Life of crime

    Life of crime è il sequel di Jackie Brown. Lo sapevate? Probabilmente no, perché questo collegamento non è fortemente esplicitato. Eppure i personaggi di Ordell e Luois sono i medesimi, in quanto il romanzo di Elmore Leonard da cui è tratto il film di Quentin Tarantino è il seguito di quello su cui si basa questo film. Detto questo, Life of crime è la storia di un rapimento. Una vicenda che riflette il fallimento e l’incapacità dell’uomo, rappresentata in maniera decisamente interessante, con il tono della farsa e dei personaggi “allucinati” e ben interpretati. C’è anche Jennifer Aniston in un ruolo lontano da quello consueto delle commedie. Nonostante ciò, la…

  • king arthur - il potere della spada - pills of movies
    2017,  Avventurarsi,  Diventare eroi

    King Arthur – Il potere della spada

    La storia di King Arthur ha origini ataviche e per questo è di sicura attrattiva. Come Romolo, Mosè, Paride e tantissimi altri è il bambino abbandonato, che scopre le sue origini e si scopre speciale. La solita storia quindi? Sì, ma ciò che rende questo film un grande intrattenimento e uno splendido esercizio di stile è il modo di raccontarcelo. Guy Ritchie realizza un film che ha il suo ormai riconoscibilissimo stile, espresso magnificamente da un grande montaggio. Come già visto in Sherlock Holmes, la regia nelle scene più concitate alterna ai rapidi movimenti di macchina e alle zoommate improvvise dei ralenti, mentre le inquadrature cambiano rapidamente con frequenti tagli…

  • l'appartamento
    1960,  Innamorarsi,  Ridere

    L’appartamento

    Un impiegato lascia il suo appartamento ai superiori, affinché essi ci portino le amanti, ma finisce con l’innamorarsi di una di esse. A partire da un soggetto originale, accattivante e provocante, soprattutto nell’anno di uscita, Billy Wilder ci racconta una storia d’amore spiritosa, dove l’appartamento è il fulcro di situazioni paradossali, equivoci, drammi, innamoramenti e brevi scappatelle. La forza del film sta nel suo sviluppo, nella sceneggiatura, in cui C.C. Baxter si ritrova sempre più subissato dagli eventi e dalle situazioni, oltre dai propri desideri contrastanti, tra l’amore, il desiderio di far carriera e la sua coscienza. Insieme ad essa, spicca la scrittura del personaggio interpretato da Jack Lemmon, un…

  • Red film
    2010,  Il caricatore,  Ridere

    Red

    Bruce Willis è un Red, “Reduce Estremamente Distruttivo”, ex agente CIA innamorato di un’operatrice di un call center e braccato da una serie di individui che tentano di farlo fuori. Tratto da un fumetto della DC comics scritto da Warren Ellis, il film ne accentua il lato ironico, ed è proprio la commistione tra action e comedy a distinguerlo e renderlo pregevole, stando nelle giuste dosi di entrambi senza mai apparire stupido. I personaggi, assoldati via via come da manuale del cinema, hanno ottime caratterizzazioni di dettagli e particolari, con un passato vivo e incisivo nel presente della storia. Tra questi, la donzella indifesa è i nostri occhi meravigliati e…

  • qualcosa di troppo - pills of movies
    2017,  Innamorarsi,  Ridere

    Qualcosa di troppo

    In preda alle delusioni, una donna desidera di essere uomo, perché così la vita sarà più facile. Il desiderio si realizza a metà, perché semplicemente le spunta qualcosa di troppo: un pene che inizierà a guidare le sue pulsioni sessuali. Dalla storia traspare una visione dell’uomo che appena vede un paio di tette perde la testa, ma non solo. Sembra anche che essere uomo e avere un pene dia maggiore sicurezza e autorevolezza. Ok, Audrey Dana, regista e interprete, non ha ben chiari alcuni particolari dell’essere uomo, altri li esagera… ma in fondo va bene così, perché è proprio la parte più divertente e originale del film. Sia nel rapporto…

  • money monster
    2016,  Tendere i nervi

    Money Monster – L’altra faccia del denaro

    Un pazzo prende in ostaggio un conduttore televisivo. Tutto qui? No. Siamo tutti devoti al Dio denaro! E Money Monster lo sa. Dove finiscono i nostri soldi? Dove si trovano? Sono questi i quesiti da cui prende spunto il film, per sviluppare un thriller che si sposta verso la critica dei media e della televisione, piuttosto che del sistema azionistico, dove trova il suo legame con l’attualità. La spettacolarizzazione del dramma, al centro del film, si è già vista al cinema, ma Money Monster la modernizza, trovando nell’ossessione delle visualizzazioni online e l’atteggiamento delle persone, che dopo una tragedia riprendono a fare le proprie cose come se nulla fosse, un…

  • Chalet Girl
    2011,  Innamorarsi

    Chalet girl

    Una ragazza di umili origini, ex skateboarder professionista, lavora per la stagione invernale in uno chalet di montagna, servendo una bizzarra famiglia di ricconi e conoscendo la compagnia locale, tra profumiere bionde e appassionati di sci e snowboard. Proprio una gara di quest’ultimo sport e alcune nuove conoscenze segneranno un cambiamento nella sua vita. Chalet girl unisce la più classica (e scontata) delle love story alla tematica sportiva, del rilancio personale non solo nello sport, ma anche e soprattutto come superamento dei propri problemi e traumi personali. La sceneggiatura non scende troppo nel profondo, ma si assesta su un generale tono da commedia tendenzialmente scanzonata e romantica. L’ambientazione montanara, tra…

  • The Dressmaker
    2015,  Tendere i nervi

    The dressmaker – Il diavolo è tornato

    Che cos’è The dressmaker? Boh! All’inizio ci sembra una commedia, dopo di che i toni e gli sviluppi narrativi divengono quelli del melò (per non dire pappardella amorosa), per poi tingersi di atmosfere thriller e sfociare infine nella black comedy. I continui cambi di registro non fanno certo bene al film, che porta a un dissociamento dello spettatore e per lunghi tratti a una terribile noia. Eppure l’idea della donna maledetta, che torna al paesino d’origine di bigotti e ignoranti, non è male. Certo, se si fosse giocato maggiormente sul vero aspetto intrigante del film: è maledetta veramente o è solo superstizione? Invece tutte le cartucce (colpi di scena, svolte narrative)…