• valerian e la città dei mille pianeti
    2017,  Alienarsi,  Avventurarsi,  Diventare eroi

    Valerian e la città dei mille pianeti

    Da Il quinto elemento in poi Luc Besson ha coltivato nel suo orticello cerebrale un film fantasy ispirato alla graphic novel che amava leggere da ragazzo, una storia che negli anni si è arricchita di idee, alle quali oggi la tecnologia ha permesso di essere visibili e di conoscere la luce del cinema. Valerian e la città dei mille pianeti è spassoso, scatenato, ritrova e accentua l’ironia de Il quinto elemento, coniuga avventura e umorismo come recentemente è riuscito a fare Guardiani della galassia. I due agenti speciali abitano un mondo, anzi, più mondi, vividi e ricchi di dettagli, e vivono un’avventura impreziosita da piccole trovate originalissime: dal mercato multidimensionale…

  • arrival recensione film - pills of movies
    2016,  Alienarsi,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    Arrival

    Con Arrival di Denis Villneuve il monolite nero di 2001 Odissea nello spazio si fa affusolato e scende sulla terra per comunicare con il genere umano. Questo e altri undici monoliti alieni ospitano degli eptapodi il cui linguaggio, incomprensibile a noi, richiede il disperato intervento di una linguista, nella speranza di interpretare le loro intenzioni. Villeneuve con la sua regia e la fotografia di Bradford Young, gioca con le forme, le superfici e le ombre, creando una piccola esperienza visiva che guarda e che racconta l’arrivo degli extraterrestri in maniera nuova e differente rispetto ai canoni del genere. Quando il film allaccia i suoi fili e si svela via via…

  • Starship troopers - Fanteria dello spazio
    1997,  Alienarsi,  Il caricatore,  Spaventarsi

    Starship troopers – Fanteria dello spazio

    Dall’addestramento fino alla guerra, con Starship troopers Paul Verhoeven ci arruola nella sua fanteria dello spazio per combattere dei putridi e giganteschi insetti alieni. Se escludiamo il budget, il film sembra conservare i tratti dei B-movie. Trama e sceneggiatura semplicistiche, così come gli sviluppi delle varie battaglie, personaggi che sembrano piuttosto action figure da collezionare, che vanno a unirsi a una serie di triangoli amorosi di nessun coinvolgimento ma di divertente intrattenimento. Verhoeven rappresenta il lato cruento e terribile della guerra senza censura alcuna, tra sangue e arti troncati di netto, associando al tempo stesso uno perenne stile di velata ironia che ne denuncia la pazzia e talvolta si esprime…

  • Guardiani della Galassia Vol. 2
    2017,  Alienarsi,  Avventurarsi,  Ridere

    Guardiani della Galassia Vol. 2

    Guardiani della Galassia Vol. 2 è una commedia. Sì, perché quel lato prettamente ironico e sarcastico che contraddistingueva il primo Guardiani della galassia, segnando uno spartiacque nel genere supereroistico, qui viene accentuato e domina ogni frangente, senza perdere comunque la spettacolarità delle scene e l’azione travolgente. È così che nel momento clou del film i nostri eroi si ritrovano a parlare di nastro adesivo o citare Mary Poppins. Solo scemenze? Assolutamente no. James Gunn ha il pregio di pensare fuori dagli schemi, con una pars destruens che annienta la serietà e il cinismo dei moderni film d’azione e di supereroi, ricostruendo sulle note indimenticabili dei Fleetwood Mac e di una…

  • STRANGE DAYS
    1995,  Alienarsi

    Strange days

    All’alba del nuovo millennio Strange days era un film figlio di preoccupazioni, di uno sguardo dubbioso e meravigliato verso la tecnologia e il futuro. Oggigiorno cosa resta delle suggestioni che lasciava all’epoca, superata l’inconscia sensazione che l’anno 2000 significava un grande cambiamento? Molto più di quello che può sembrare. Lo scenario distopico è infatti attualmente di moda e rispecchia una totale sfiducia nell’umanità che spesso vediamo sul grande schermo. Si toccano inoltre i temi di una realtà più che virtuale, immersiva, assolutamente attuali. James Cameron e la ex moglie Bigelow hanno creato una storia che ci dà un senso di disagio, affannamento e confusione, che non coinvolge o esalta lo…

  • star trek beyond
    2016,  Alienarsi,  Avventurarsi

    Star Trek Beyond

    Star Trek beyond è terzo capitolo della nuova saga stellare, il primo da orfano di J.J. Abrams. E si vede. In realtà quello che si vede è d’impatto, soprattutto il mondo dalle mille gravità dove si svolge parte del film. La differenza la fa la storia: meno roboante, accattivante, un lato comico più marginale. Non è tutto il film a esserne pervaso, ma solo i siparietti (comunque divertenti) tra il dottore e uno Spock piuttosto ai confini della storia. Questo capitolo non proviene inoltre da una galassia lontana, ma da sviluppi produttivi quantomeno frammentari e problematici, che forse hanno lasciato delle conseguenze. Sembra inoltre essere accennato un percorso di introspezione…

  • Guida galattica per autostoppisti
    2005,  Alienarsi,  Avventurarsi

    Guida galattica per autostoppisti

    Douglas Adams, autore della serie di romanzi, aveva iniziato a lavorare allo script del film, conscio della necessità di adattare i testi in funzione dei media. Tuttavia, scomparso prematuramente, ha dovuto lasciare il progetto a Garth Jennings e Karey Kirkpatrick, i quali hanno portato a termine questo film irriverente, divertente e originale. Soprattutto originale. Guida galattica per autostoppisti è un’avventura alla ricerca del senso della vita, l’universo e tutto quanto, dove la tematica esistenziale viene sparata tra le stelle in maniera assolutamente dissacrante, dando una visione particolare e spiritosa dell’esistenza umana. La comicità riesce a essere allo stesso tempo demenziale ma anche incredibilmente acuta, dove le (troppo) poche parti dedicate alla guida sono…

  • la quinta onda
    2016,  Alienarsi

    La quinta onda

    Deprimente, brutto e ridicolo sono i tre atti di questo film, che prende i canoni del genere young adult e ne fa legge, cavalcando la moda dei ragazzini in guerra in un futuro al catafascio. È quasi offensivo che questi film vengano reiterati l’uno dopo l’altro in copie carbone via via più sbiadite e difficili da guardare. Ah, a proposito, La quinta onda fa riferimento a un attacco alieno. Peccato che di questi non se ne veda manco mezzo. Non possiamo nemmeno parlare di scrittura filmica, ma di situazioni viste, riviste e riviste ancora, che scadono perfino nel penoso e troppo improbabile. C’è chi corre con una pallottola nel petto…

  • STAR TREK
    2009,  Alienarsi,  Avventurarsi

    Star Trek

    J.J. Abrams riprende la celeberrima e ovunque conosciuta saga, ridisegnandone le origini e rimodernandola. Ogni scena di Star Trek è niente di meno che una figata, di quelle con scene elettrizzanti, che riescono a far sentire anche lo spettatore, come il protagonista, un gran figo. Il ritmo è indiavolato, i dialoghi spumeggianti, ricchi di botta ne risposta arguti, pungenti. Oltre all’azione travolgente e ad essere visivamente una gioia per gli occhi, questo film riesce a dedicare attenzione a tutti i suoi personaggi, caratterizzandoli con maestria, e inserendo infine una costante nota di umorismo che permette di divertirsi a tutto tondo. Star Trek è un film che sarà un cult.

  • the lobster
    2015,  Alienarsi

    The lobster

    Assurdo e grottesco, fino a divenire sgradevole via via che il minutaggio scorre, The lobster sorge da un’idea originale che ha tuttavia uno sviluppo che potremmo definire metafisico, se volessimo fare i fighi, ma che potrebbe essere altrimenti detto mortalmente noioso. La mancanza di ritmo, il non-sense e l’assoluta privazione di qualsivoglia appeal o immedesimazione, rendono questo film uno sbiadito vezzo di forma per pseudo cinefili che può solo lasciarci pensare e immaginare in quanti e quali altri migliori modi poteva essere sfruttato lo spunto iniziale. Il cinema non è una lobster (aragosta), ma una lobster che scampa all’acqua bollente e diviene chef di sushi.

  • Aliens
    1986,  Alienarsi,  Il caricatore

    Aliens – Scontro finale

    Come fare il seguito di un film cult come Alien, senza scadere nel ripetitivo o agiarsi nella popolarità? Beh, basta aggiungerci una “s” e affidarlo a James Cameron! Aliens – Scontro finale, pur restando nella fantascienza, scivola via dal genere horror e si identifica come film di guerra. La regia è favolosa, gli effetti speciali brillanti, o forse sarebbe meglio dire oscuri, realizzando uno spettacolo visivo con soli 6 costumi di alieni. I tagli della versione commerciale, assottigliano Ripley, che invece nella versione integrale acquisisce più femminilità, con un lato materno che dà spessore alla sua caratterizzazione. Un super finale chiude il tutto, con una straordinaria regina aliena. Una chicca per alcuni, da…

  • star wars - il risveglio della forza
    2015,  Alienarsi,  Avventurarsi

    Star Wars – Il risveglio della forza

    Azzardarsi alla ricerca dell’originalità e rischiare di inimicarsi i fan di Star Wars, nonché un possibile pubblico futuro, oppure muoversi con cautela e provare ad accontentare tutti? J.J. Abrams sceglie la seconda via e Star Wars – Il risveglio della forza riprende (anche visivamente) molti dei tòpoi cari alla saga: il rapporto paterno e gli intrighi familiari, una iperbolica Morte Nera e l’azione per disattivarne gli scudi, un bar che tenta di ridare l’atmosfera della prima trilogia e uno sviluppo narrativo simile a Star Wars – Una nuova speranza. L’acquisto Disney non va a snaturare la saga, né il prodotto finale, a meno che non vi manchino le braccia amputate, mentre la…

Floating Social Media Icons by Acurax Wordpress Designers